In arrivo dal Ministero dello Sviluppo Economico il Bonus Terme 2021: ecco cos’è e come richiederlo

Il Mise introduce un bonus di 200 euro per far ripartire il settore legato al benessere da sfruttare nelle tante terme italiane. Basterà essere maggiorenne e consultare l'elenco degli stabilimenti in cui spendere il proprio bonus.

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Ingresso Terme Berzieri di Salsomaggiore. Fonte foto Pixabay

Tra le tante attività in difficoltà per la pandemia di Covid-19 ci sono in particolar modo gli stabilimenti termali che hanno visto i propri introiti diminuire fin quasi ad azzerarsi nel corso dell’ultimo anno e mezzo. Ecco perché dal Ministero dello Sviluppo Economico sarebbero stati stanziati ben 53 milioni di euro sotto forma di buoni che i clienti potranno spendere per ottenere uno sconto fino al 100% delle prestazioni offerte dai diversi centri.

La proposta del Ministro Giorgetti è appena stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale e mira ad aiutare un settore a metà strada tra l’alberghiero e il sanitario rimasto escluso dagli altri interventi di supporto economici quali il bonus vacanza e simili. La misura è rivolta a tutti i cittadini maggiorenni con residenza in Italia senza limiti di Isee e senza limiti legati al nucleo familiare. Il bonus sarà personale e coprirà i costi fino ad un massimale di 200 euro a persona.

Il decreto che dà il via alla nuova misura di aiuto economico è stato pubblicato lo scorso primo luglio 2021 e da attuazione all’incentivo così come previsto nell’articolo 29 bis del dl 104 del 2020. Il cittadino potrà dunque accedere alle strutture convenzionate utilizzando il suddetto bonus che coprirà ogni costo fino ad un massimo di 200 euro. Qualunque cifra eccedente dovrà invece essere versata del cittadino stesso.

I servizi goduti nei centri termali non dovranno già essere a carico del Servizio Sanitario Nazionale  o altri benefici già riconosciuti all’utente. Il Bonus, inoltre non sarà cedibile a terzi e non costituirà reddito imponibile all’utente dei servizi.

Come funziona?

Il Bonus è disponibile a partire dalla pubblicazione dell’avviso di apertura delle prenotazioni sui siti internet del Ministero (Mise) e Invitalia fin ad esaurimento dei 53 milioni di euro stanziati per l’iniziativa. L’utente potrà prenotare in uno dei centri termali accreditati per i suoi servizi. L’elenco degli stabilimenti sarà anch’esso disponibile sui siti sopra menzionati. Sarà il centro, una volta ricevuta la prenotazione, a rilasciare un attestato che varrà per 60 giorni dalla sua emissione. I servizi dovranno essere usufruiti entro tali termini. Toccherà poi al centro provvedere a richiede a Invitalia, mediante apposita piattaforma informatica, il rimborso del buono utilizzato dai clienti.