Domenica scorsa alle ore 20:00 circa, dopo la sconfitta del Napoli in casa contro il Bologna, molti tifosi del Napoli si aspettavano un importamente capovolgimento di fronte in panchina: si prospettava l’esonero di Carlo Ancelotti o addirittura le sue dimissioni. Nulla di tutto questo è arrivato: Ancelotti l’indomani a Castel Volturno ha comunicato ai giocatori la sua decisione del nuovo ritiro, che pur con qualche malumore, è stata accolta. La sua posizione resta comunque sulla graticola e il Napoli in qualche modo si sta già cautelando.
LA VOLONTÀ DEL NAPOLI – La società attualmente preferirebbe non esonerare Ancelotti sperando in una risalita, ma qualora le cose non dovessero migliorare a quel punto diventerebbe inevitabile. La prima scelta di De Laurentiis sarebbe quella di contrattare un allenatore per traghettare la squadra fino a fine stagione per poi rivalutare la situazione. Tuttavia, è logico capire che pochi allenatori si ritengono soddisfatti di essere considerati “traghettatori” e cercano di ottenere un contratto più lungo.
L’IPOTESI GATTUSO – Abbiamo più volte riportato dell’interesse del Napoli per Gennaro Gattuso. L’ex tecnico del Milan è attualmente senza contratto e perciò è alla ricerca di un nuovo progetto. Il Napoli però deve cautelarsi perché il nativo di Corigliano Calabro è stato già contattato da Rocco Commiso, in quanto anche la panchina della Fiorentina occupata da Vincenzo Montella è più che traballante. Gattuso sarebbe stato però già contattato da Giuntoli, per un colloquio esplorativo in cui l’ex rossonero avrebbe rivelato che l’ipotesi Napoli è allettante, ma che preferirebbe comunque un contratto almeno fino a giugno 2022, vale a dire terminare questa stagione per poi comunque avere ancora due anni di contratto.
