In questa Juve Mandzukic avrebbe fatto comodo, ma Sarri lo fece fuori il primo giorno

L'attaccante croato poteva ancora essere utile alla causa. L'addio una scelta di Sarri

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Mario Mandžukić
Fonte foto: Di Антон Зайцев - https://www.soccer.ru/galery/1058178/photo/736936, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=71492280

“Mandzukic l’avrei tenuto tutta la vita, per quello che ha fatto e per come lo fa. La Juve oggi non ha un calciatore così”. Con queste parole Alessandro Del Piero ha riacceso il dibattito sull’addio del centravanti croato, trovando dalla sua parte gran parte dei tifosi bianconeri.

Del resto l’ex capitano della Juve quando parla non è mai banale, la Juventus mai come in questo periodo avrebbe avuto bisogno di un centravanti in grado di spostare le difese avversarie e creare gioco per la squadra.

I bianconeri hanno Higuain, ma l’argentino non è in buoni rapporti con la società, appare distratto dalle voci sul futuro e in questo momento è ai box per infortunio. Al posto del centravanti Sarri sta impiegando Dybala falso nueve, dato che in rosa manca un’alternativa nel ruolo di prima punta.

Mandzukic in questa parte di stagione sarebbe risultato utile alla causa di Maurzio Sarri, ma fu proprio il tecnico al suo arrivo a metterlo da parte. Il primo giorno in cui mise piede a Torino Sarri gli comunicò che non avrebbe fatto parte del progetto e di conseguenza la società lo mise sul mercato.

Mandzukic non prese bene l’esclusione e ancora oggi fatica a digerirla. Nei sei mesi fuori rosa prima di trasferirsi in Qatar, il croato ha espresso più volte il suo malumore, riteneva di aver dato tutto per il club e avrebbe gradito un trattamento migliore.