“In the fade”, il nuovo film presentato a Cannes di Fatih Akin con Diane Kruger

Qualcosa in più su uno dei film più discussi del festival di Cannes

0
diane-kruger-fatih-akin
Diane Kruger e Fatih Akin alla conferenza stampa del film. Fonte screen youtube

“In the fade” (Aus dem Nichts) è uno dei film che sono stati presentati in concorso al festival di Cannes. Il regista è Fatih Akin e la protagonista principale è l’attrice tedesca Diane Kruger. Fatih Akin è anche il produttore esecutivo e lo sceneggiatore del film.

Nel film la protagonista, Katja, perde marito e figlio in un attentato nella comunità turco-tedesca di Amburgo. I due sospetti, arrestati dalla polizia, sono una coppia neonazista.

La storia di Katja è frutto della mente del regista e sceneggiatore ma quello che le succede è qualcosa che purtroppo ha toccato tante persone che hanno perso i propri cari in attentati simili, successi nella nostra realtà.

Diane Kruger, per il suo ruolo, ha vinto il premio come miglior attrice al Festival di Cannes e dopo la cerimonia ha dichiarato:

“Mi sembra che non si senta mai parlare delle persone che restano dopo una tragedia del genere e devono rimettere insieme i pezzi della loro vita e cercare di continuare a vivere. E anche di come sia possibile continuare a vivere dopo un evento così. Mi sono sentita così toccata da Katja, il mio personaggio. Per me stasera è stato importante menzionare queste persone.” 

L’attrice ha inoltre affermato che il ruolo è stato così intenso che è rimasto con lei per molto tempo dopo la fine delle riprese. Infatti inizierà a girare un altro film solo a luglio 2017 dopo un periodo di pausa.

Il regista Fatih Akin ha ammesso di essersi ispirato agli omicidi a sfondo xenofobo avvenuti in Germania agli inizi degli anni 2000. Il processo non si è ancora concluso e il regista e il team che ha contribuito alla realizzazione del film sono andati diverse volte a vedere le udienze per informarsi.

Ecco le dichiarazioni più importanti di Fatih Akin alla conferenza stampa a Cannes:

  • Sull’ispirazione del film: “Nessuno sa cosa farebbe in una situazione del genere ma quando da genitore inizi a pensare a questo tipo di tragedia, finisci per avere degli incubi. Da scrittore, girare un film per me è un’opportunità di dialogare con i miei incubi.”
  • Sul processo svoltosi dopo gli omicidi che hanno ispirato il film: “Quando lo scandalo venne fuori, il fatto che questi neonazisti avessero ucciso 10 persone non fu il vero scandalo. Il vero scandalo è che per 10 anni la polizia tedesca, la società tedesca e la stampa tedesca hanno pensato che gli assassini fossero persone di origine turca o persone legate alla mafia. Queste persone sono state uccise due volte: non potevano essere considerate delle semplici vittime, dato che erano turche sicuramente ci doveva essere qualcosa di losco sotto. Questo è ciò che mi ha fatto davvero infuriare e mi ha fatto venir voglia di scriverci sopra. Una volta iniziato a scrivere però ho scoperto diverse sfumature del mio progetto. è comparsa la questione famigliare. Il fatto che il personaggio fosse una madre in lutto ha iniziato a interessarmi di più. Penso che sia un film su una madre. Credo che sia un film sul lutto. Il fatto che i terroristi fossero neonazisti è passato in secondo piano. Potrebbe essere qualsiasi tipo di terrorismo. Ci siamo soffermati sulla perdita in particolare.
  • Su come si potrebbe migliorare la rappresentazione della diversità nei film e nei media: “Viviamo in un mondo globalizzato e questo mondo globalizzato ha paura di tante persone, sfida tante persone. Può essere un progresso. Io sono un “figlio” di questa globalizzazione e ho il dono di fare quello che faccio e posso condividere i miei sentimenti o il mio umore con persone provenienti da tutto il mondo. Sono ottimista e l’ottimismo è luce ma dove c’è la luce ci sono anche delle ombre. Penso che per superare la paura della globalizzazione ci vorrà ancora tempo. Gli esseri umani non accettano il cambiamento così velocemente ma sono ottimista. 

Il film uscirà nelle sale tedesche il 23 novembre. Non ci resta che attendere la data dell’uscita italiana.