Incubo terza ondata, Governo studia lockdown a gennaio. Conte: “Inevitabile con impennata dei casi”

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Giuseppe Conte, Foto Wikipedia
Giuseppe Conte, Foto Wikipedia

L’emergenza Covid-19 ha messo l’Italia di fronte ad una grande battaglia. L’arrivo del vaccino, però, rappresenta una grande speranza per iniziare a sconfiggere uno dei nemici più forti degli ultimi anni.

Per vaccinare l’intera popolazione italiana, però, ci vorranno diversi mesi. Fino a quel momento, il numero dei contagi continuerà ad essere alto e per questo motivo il Governo sta studiando nuove strette. La prossima dovrebbe esserci con l’arrivo della terza ondata, che molti esperti hanno annunciato nel mese di gennaio/febbraio.

Proprio il Premier Giuseppe Conte ha rilasciato alcune dichiarazioni in cui ha anticipato le possibili scelte una volta terminato il periodo natalizio, con l’intera Italia che potrebbe diventare zona rossa. In caso di aumento importante, le misure potrebbero essere ancora più restrittive, con un lockdown come quello di inizio pandemia:

Se dovesse arrivare un’impennata, una terza ondata o una variante che faccia sbalzare l’RT, allora ci troveremmo facilmente in zona rossa o con misure più restrittive. Ma in una situazione come quella attuale forse dovremmo affrontare gennaio-febbraio con una certa tranquillità”.

Il Governo, quindi, starebbe già studiando un nuovo lockdown. Nonostante le misure restrittive di questi giorni, infatti, ci si aspetta un aumento dei contagi.