Indennità di accompagnamento 2022: chi può richiederla e come funziona?

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L’indennità di accompagnamento è garantita a tutti i cittadini che sono in una condizione di svantaggio in quanto invalidi civili oppure mutilati con un riconoscimento della disabilità al 100%.

Per questi soggetti è possibile accedere a un’indennità di accompagnamento che viene garantita da parte dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale nel caso in cui si sia impossibilitati a deambulare autonomamente e non si possano svolgere da soli le normali attività quotidiane.

L’indennità di accompagnamento spetta a tutti coloro che sono in possesso di requisiti sanitari residenti in forma stabile in Italia, indipendentemente dal reddito annuo e dall’età.

Risulta, dunque, importante che oltre all’invalidità civile al 100% il soggetto non possa compiere delle azioni quotidiani come, ad esempio, la deambulazione per poter aver accesso al sostegno. Questa indennità è un’erogazione economica che viene proposta per il supporto agli invalidi quotidianamente mediante la giusta assistenza.

Ma come funziona l’indennità di accompagnamento? Scopriamolo insieme nel dettaglio!

Indennità di accompagnamento invalidi civili: come funziona?

Quando si parla di indennità di accompagnamento è necessario sottolineare che questa viene data al soggetto che non può effettivamente compiere delle azioni quotidiane come, ad esempio, la deambulazione per poter avere accesso al giusto sostegno.

L’indennità è un’erogazione economica che viene proposta per supportare gli invalidi quotidianamente mediante l’assistenza di una persona. Per quanto riguarda i requisiti per questa indennità non è richiesta la presentazione di un ISEE del nucleo famigliare in quanto il sostegno non dipende direttamente dal reddito.

L’indennità di accompagnamento civile è necessario considerare che si differenzia da altre prestazioni; infatti, le sue principali caratteristiche vedono che:

  • Non è possibile riceverla contemporaneamente ad altre indennità che si presentano simili come quelle di lavoro o guerra
  • Si eroga anche se il soggetto è minorenne
  • È erogata in modo indipendentemente alla condizione economica del soggetto
  • Non si trasmette mai agli eredi dopo il decesso
  • Si riceve anche quando si svolgono delle attività lavorative
  • L’indennità è compatibile con altre tipologie come quella di comunicazione o di accompagnamento per cieco assoluto

Queste sono le caratteristiche principali dell’indennità civile che può essere richiesta dopo un accertamento sanitario che viene garantito per 12 mesi a partire dal mese successivo alla richiesta effettuata.

Indennità Di Accompagnamento 2022: Requisiti

Quali sono i requisiti per ottenere l’indennità di accompagnamento? I beneficiari dell’indennità devono rispettare alcuni specifici requisiti che sono indicati dall’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale.

Nello specifico oltre all’invalidità al 100% è necessario anche:

  • Riconoscere l’impossibilità dell’interessato di deambulare in modo corretto in autonomia e necessità di aiuto permanente di un accompagnatore
  • Il soggetto non è capace di compiere in modo autonomo le azioni quotidiane normali senza assistenza costante nel tempo
  • Il soggetto dev’essere in grado di compiere in modo autonomo le azioni quotidiane senza un’assistenza continua
  • Il soggetto deve essere residente stabile nel territorio statale
  • Il soggetto deve essere cittadino italiano
  • I cittadini stranieri comunitari devono essere presenti all’iscrizione all’anagrafe del Comune per residenza
  • I cittadini stranieri extracomunitari devono avere il permesso di soggiorno di almeno un anno
  • Residenza dev’essere stabile nel territorio italiano

Se sono presenti tutti i requisiti allora sarà possibile chiedere e ricevere l’indennità di accompagnamento mensile.

A quanto ammonta l’assegno per l’anno 2022?

Ogni anno l’ammontare dell’assegno di accompagnamento vede un aggiornamento dopo una rivalutazione che di anno in anno interessa i trattamenti assistenziali e le pensioni. L’aumento che si riceve ogni anno è pari all’1,7% del precedente importo per un periodo che va dal 1° gennaio al 31 dicembre del 2022.

L’importo dell’assegno deve essere pari a 528,94 euro per 12 mesi, senza percepire alcuna tredicesima con un importo annuo di 6.347,28 euro.

Sono esclusi dal diritto dell’indennità di accompagnamento coloro che sono ricoverati in modo gratuito all’interno di istituti di degenza o presso gli ospedali.