Con la notizia dei recuperi di Anguissa e Meret per la partita di domenica contro la Juventus, oltre a quella di Lukaku che era già in panchina a Copenaghen, l’infermeria del Napoli si va man mano svuotando anche se ha ancora dei pezzi pregiati come Rrahmani, De Bruyne, Gilmour, Politano e soprattutto David Neres. In un momento particolare della stagione, Antonio Conte ha necessità di recuperare in fretta quanti più giocatori possibili, ma è altrettanto importante avere cautela.
L’inizio di stagione di David Neres era stato molto convincente salvo poi infortunarsi proprio nella gara precedente alla sfida all’Inter. Dopo qualche partita, è stata un po’ forzata la mano provandone il recupero già contro il Parma, probabilmente peggiorando la sua condizione.
Anche il medico del Napoli Raffaele Canonico intervenuto qualche giorno fa sull’emittente CRC ha sottolineato come i ravvicinati impegni non aiutino la situazione del recupero defli infortunati: “Noi non abbiamo nemmeno 3 giorni di recupero tra una partita e l’altra: abbiamo 1 solo giorno per preparare la partita, mentre i giocatori stanno ancora recuperando.”
In particolare sul brasiliano: “Neres ha avuto un trauma distorsivo alla caviglia appoggiando male il piede in torsione. La sua evoluzione nei giorni è stata sempre positiva nei giorni, andando migliorando. Aumentando i carichi di lavoro, il ragazzo avverte ancora dolori: quindi non è partito per Copenaghen, ci siamo un attimo frenati. Ha ripreso il percorso di riabilitazione e facciamo un rallentamento. Vediamo per Torino, con il Chelsea è un’ipotesi, ma è difficile. L’ideale adesso sarebbe di non forzare e non spingere”.
Stando a queste parole, appare evidente come Neres resterà fuori dalla lista dei convocati per il big match di domenica contro la Juventus a Torino e, dovendo essere cauti, non dovrebbe prendere parte neanche all’ultima giornata della League Phase di Champions League contro il Chelsea, per provare gradualmente a reinserirsi per l’ultima partita di gennaio in programma sabato 31 gennaio contro la Fiorentina al Maradona.
