Insigne e il caos rigore contro il Torino. Spalletti: “Per me a calciare ci andrà sempre lui!”

Luciano Spalletti non ha dubbi. Dovesse accadere di nuovo, a presentarsi sul dischetto sarà solo e soltanto Lorenzo Insigne.

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Lorenzo Insigne fonte foto: Di Photo by Clément Bucco-LechatCropped by Danyele - Original photo, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=57130305
Barça - Napoli - 20140806 -

Luciano Spalletti mette fine alla mini crisi che si era aperta in casa Napoli sulla scelta del rigorista dopo quanto visto contro il Torino qualche giorno fa. In quell’occasione, infatti, Victor Osimhen avrebbe chiesto al capitano di poter battere lui il penalty appena procurato. Il numero 24 però non ha voluto sentir ragioni e ha calciato finendo però per sbagliare il tiro dagli undici metri.

Altissime si sono subito levate le grida di chi ha tacciato Insigne di essere talmente tanto orgoglioso da non riconoscere i meriti, finora mostrati sul campo, dal compagno di squadra. Gli opinionisti avrebbero voluto una decisione in favore del nigeriano che sta attraversando indubbiamente uno degli stati di forma migliori da quando è arrivato in Italia.

Tuttavia di senno del poi ne sono piene le fosse e chi chiediamo cosa avrebbero detto gli stessi qualora folletto di Frattamaggiore avesse invece segnato quel rigore e fatto magari anche vincere quell’incontro ai suoi. Un esercizio inutile ma non certo sottovalutato da mister Spalletti, il quale ha voluto mettere a tacere qualunque ulteriore discussione a riguardo.

Luciano Spalletti non ha voluto usare giri di parole e anzi, pur correndo il rischio di sembrare ridondante ha dichiarato: Perché per me a calciare andrà sempre Insigne e poi dopo ci andrà Lorenzo; poi a seguire toccherà al capitano e ancora dovesse capitare ci andrà il numero 24.

Una bella iniezione di fiducia da parte del tecnico toscano per il capitano che sicuramente la prossima volta, a dover fronteggiare il portiere avversario a duello, non avrà alcuna pressione sulle spalle e potrà dedicarsi a ciò che gli riesce meglio: mettere la palla in rete e poi correre ad esultare sotto la curva.