Intelligenza artificiale e nuovi smartphone: tutte le novità

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Forse ce lo aspettavamo fin dai primi modelli di dispositivi di telefonia mobile, in ambito di avanzamento tecnologico, ciò che avevamo tra le mani avrebbero svolto ruoli molto più complessi e completi della semplice corrispondenza vocale e fatta di messaggistica. Ciò che è accaduto nell’ultimo ventennio, tuttavia, sembrava pura utopia per i più scettici e senz’altro soddisfacente per quelli che erano i sognatori. Anche se ci sembra che lo smartphone abbia fatto passi da gigante e a stento riusciamo a immaginare qualcosa di più o di diverso, la ricerca tecnologica non accenna ad alcuna battuta d’arresto.

Intelligenza artificiale: l’intenzione e lo sviluppo

Per quanto riguarda i progetti, abbiamo avuto un assaggio considerevole per quanto riguarda il prodotto targato Amazon, Alexa. Partendo da quest’esempio molto pratico, nonché ormai famigerato, si può citare funzioni come il riconoscimento vocale per rendere l’idea più chiara. Alexa, in particolare, però, potrebbe apparire un po’ limitante rispetto a ciò che si intende sviluppare nell’immediato futuro. Sofisticato è la parola che racchiude il tutto. Le ricerche stanno occupando risorse e menti virando su quello che è il riconoscimento delle immagini e guarda caso, quello vocale, naturalmente con delle aggiunte che lo renderanno incredibilmente performante. I dettagli sono ancora più o meno alla stregua dell’ipotesi. Staremo a vedere se le promesse saranno all’altezza dell’immaginazione degli sviluppatori e dei clienti, che a quanto pare, sembrano desiderare qualcosa che faccia impallidire Siri. Il web è senz’altro il mezzo più utile per rimanere aggiornati e di siti affidabili ce ne sono tanti, come il noto portale opengames.it.

Intelligenza artificiale: chi è nell’occhio del mirino?

Anche se non possiamo che sostenere le piccole realtà e in particolare, tutte le menti fresche che stanno muovendo i primi passi da poco, sappiamo bene che fondi e possibilità di sperimentare sono principalmente in mano ad aziende rinomate. Non è una grossa sorpresa, infatti, che i primi a combattere la battaglia dell’intelligenza artificiale dal 2017 siano stati due colossi della telefonia mobile: parliamo di casa Huawei e Apple, che lanciarono rispettivamente Mate 10 e iPhone 8, che portarono ai tempi, grosse novità. Negli ultimi anni, in termine di progresso come di vendite, sembra esserci un appassionante testa a testa tra i due brand di tecnologia avanzata e non ci sarebbe affatto da stupirsi se nei prossimi anni tante delle novità dovessero essere dettate da una sana concorrenza tra le due. Tutti vogliono arrivare primi e tutti desiderano accaparrarsi un titolo pionieristico che varrà buona parte della reputazione del nome aziendale. Una buona motivazione, come quella di accontentare gli acquirenti e acquisirne altri, elementi che non crediamo mancheranno ad Apple, né tantomeno a Huawei.

Intelligenza artificiale oggi e uno sguardo ai prossimi anni

Ancora non c’è traccia di stupore nell’apprendere che alle porte del 2021, sono ancora Apple e Huawei a contendersi l’attenzione dei clienti. Sono pronti più che mai per essere immessi in commercio, il nuovo iPhone 12 e Huawei P smart. Che quest’ultima sia sorprendentemente sulla scia Apple lo possiamo ipotizzare semplicemente guardando alla scelta di più fotocamere, cosa che fa pensare che più che ad un’intelligenza artificiale su cui c’è ancora poco da mostrare, pare che si stia puntando all’innalzamento delle prestazioni di ciò che già esiste, come appunto, la fotografia. Tutto questo non esclude di certo la qualità audio, senza ombra di dubbio più pulita e nitida, o la durata della batteria e potenza della carica, che sono altri due aspetti su cui ci sono state non poche richieste. Forse non avremo ancora i telefoni che, come si suol dire, “fanno il caffè”, ma è certo che la direzione intrapresa è quella di un’efficiente ottimizzazione delle vecchie funzionalità… ma nulla ci impedisce di sognare i tempi a venire.