Inter, Conte firma la pace col club: “Avanti insieme!”

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Antonio Conte, allenatore dell'Inter
Antonio Conte, allenatore dell'Inter

Ore 15. In un albergo nelle vicinanze di Varese è andato in scena l’incontro tra Steven Zhang e Antonio Conte per discutere del futuro del club alla luce degli ultimi avvenimento che hanno messo a dura prova i nervi del patron cinese. Il verdetto è stato quello che forse nessuno più si sarebbe aspettato. “L’incontro di oggi – come si legge in una nota diffusa dall’Inter – “tra il Club e Antonio Conte è stato costruttivo, nel segno della continuità e della condivisione della strategia. Con esso sono state stabilite le basi per proseguire insieme nel progetto“.

L’antefatto

Antonio Conte, tecnico alla guida dell’Inter da poco più di un anno, si presenta in sala stampa alla fine del campionato che ha visto i suoi arrivare ad un punto dalla vincitrice Juventus e spara a zero sulla proprietà accusando i vertici nerazzurri di esser venuti meno proprio nelle fasi salienti del campionato. Una bordata tremenda che scuote le fondamenta del club e che prende in contropiede Marotta e Ausilio, due che lo hanno fortemente voluto e appoggiato per tutta la sua esperienza meneghina.

La risposta della società viene messa da parte soltanto perché a breve l’Inter dovrà giocarsi le sue carte in Europa ma in sede c’è aria di maretta. Ogni decisione verrà presa soltanto a margine della finale che vedrà i nerazzurri soccombere sotto i colpi del Siviglia. Una debacle che si spera possa portare coesione nel gruppo e che invece ha l’effetto di un tifone che si abbatte su Appiano con terribile forza.

Dovrà intervenire lo stesso Zhang che, dopo una serie di videoconferenze in collegamento da New York, capirà che la situazione potrà venire risolta soltanto con uno schietto faccia a faccia. La posizione della società è chiara. Conte e il suo staff hanno un contratto fino al 2022 dalle cifre molto vicine ai 30 milioni di euro. Impossibile per il club continuare ad avere a libro paga il leccese, considerato che al momento su quelle pagine ci sia già il cospicuo stipendio dell’ex Spalletti.

All’incontro erano presenti oltre che a Conte e Zhang anche il ds Piero Ausilio e i due ad Marotta e Antonello. La mediazione tra le parti non è stata semplice ma alla fine ha trionfato il buon senso. Allegri dovrà guardare altrove. L’Inter rimane feudo “contiano” e così sarà almeno fino alla fine del prossimo campionato.