Inter, Conte punta tutto su Kanté: già pronte tre cessioni ma potrebbe non bastare

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N'Golo Kanté, fonte By Кирилл Венедиктов - https://www.soccer.ru/galery/1042075/photo/718659, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=71195273
N'Golo Kanté, fonte By Кирилл Венедиктов - https://www.soccer.ru/galery/1042075/photo/718659, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=71195273

Antonio Conte è sicuro. L’Inter che ha in mente per lanciare la propria sfida in Italia e in Europa ai titoli in palio per la prossima stagione passa dall’arrivo in nerazzurro di N’golo Kanté. Il giocatore del Chelsea sta diventando una sorta di ossessione per il tecnico leccese che ormai non considera nessun altra opzione per il ruolo di mediano nel suo undici. I dirigenti faranno di tutto per accontentarlo ma tutto ciò costerà addii eccellenti in seno al team.

Il Chelsea, nonostante non consideri certo incedibile il francese Kanté, continua a esigere per la sua cessione non meno di 50 milioni di euro. Una cifra di tutto rispetto per il ventinovenne ex Leicester. Marotta ha provato nel corso delle ultime settimane ad abbassare le pretese dei Blues proponendo contropartite o dilazioni. Purtroppo nessun tentativo è riuscito a fare breccia nel cuore dell’inflessibile manager Marina Granovskaia, braccio destro del patron Abromovich. Unica via per arrivare al transalpino è dunque riuscire a racimolare, attraverso attente cessioni, quel tanto che basta per garantire la cifra richiesta. Un’impresa tutt’altro che semplice ma che potrebbe essere alla portata del club nerazzurro attraverso un tris di cessioni già stabilite.

Si tratta di tre giocatori che hanno giocato la scorsa stagione lontano da San Siro e che vedranno i loro prestiti tramutarsi in cessioni definitive. Il primo della lista è Joao Mario, grande delusione dell’ultimo quadriennio interista. Acquistato dopo un Europeo letteralmente asfaltato col suo Portogallo, non è poi riuscito a dimostrare le proprie doti nè all’Inter che al West Ham e poi al Lokomotiv. Per lui un’offerta da 12 milioni potrebbe essere sufficiente.

Il secondo epurato è il brasiliano Dalbert, l’anno scorso alla Fiorentina. Prestazioni tutt’altro che di livello gli hanno precluso ogni possibilità di far parte della rosa nerazzurra. Si lavora con i Viola per un cessione che potrebbe fruttare una cifra tra i 5 e gli 8 milioni di euro. Tuttavia il pezzo forte in uscita è il fresco campione continentale col Bayern Monaco, Ivan Perisic. In questo caso la richiesta dell’Inter si attesterebbe attorno ai 30 milioni di euro. Totale delle tre operazioni: i fatidici 50 milioni.

Ma all’Inter è pronto anche il piano B. Qualora qualche trattativa dovesse naufragare si farà appello ad altri profili ritenuti comunque “sacrificabili”. Il primo sarebbe l’ex Tottenham, Christian Eriksen. Arrivato a prezzo di saldo e mai ambientatosi a Milano potrebbe fruttare almeno una quarantina di milioni. Altri nomi caldi sono quelli di Brozovic e Skriniar, ma in questo caso dovrebbero arrivare in sede proposte davvero clamorose.