Inter, Conte vuole vincere e pretende uno sforzo: Rakitic o Milinkovic-Savic

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Ivan Rakitic, fonte By Кирилл Венедиктов - https://www.soccer.ru/galery/1053184/photo/729647, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=70539900
Ivan Rakitic, fonte By Кирилл Венедиктов - https://www.soccer.ru/galery/1053184/photo/729647, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=70539900

La sconfitta contro la Juventus, più di quella contro i blaugrana, ha lasciato profonde ferite nell’orgoglio battagliero e fiero di mister Conte. Il tecnico, ex bandiera del popolo bianconero, ha sofferto terribilmente la debacle dei suoi proprio contro la banda di Sarri che ha dimostrato di non temere ancora nessun avversario.

L’ammissione di Conte nel dopo gara è d’altronde un chiaro messaggio a dirigenza e tifosi: semplicemente l’Inter non è abbastanza preparata per certe sfide. “Non ci sono scorciatoie, non possiamo paragonarci alla Juventus, sono di un’altra categoria“, il laconico commento del leccese. Eppure qualcosa di buono c’è e si vede. L’Inter è squadra solida e molto atletica. Il vero punto debole nel match contro gli juventini è sembrata essere la rosa dalla profondità non certo paragonabile a quella degli avversari.

Solo per fare un esempio, sulla panchina dei bianconeri figuravano campioni come Higuain, Bentancur, Rabiot, e Ramsey. Dall’altra parte continuavano a figurare i vari Borja Valero, Dimarco e Biraghi. Nulla da togliere a questi ultimi, ma la differenza è indubbiamente palese.

Ecco perchè Conte nella prima seduta post Juventus ha subito voluto tenere a rapporto i suoi e allo stesso tempo chiarire con i dirigenti la propria visione della “rosa“. I colpi di mercato estivi sono stati tanti e di grande valore eppure il gap appare ancora troppo vistoso. Non sono bastati Lukaku, Sensi, Barella e Sanchez a raddrizzare una situazione difficile ed ora si rischia di dover ridimensionare i sogni di gloria da sempre unico vero motore del calcio “contiano“.

Gli obiettivi di Conte

La soluzione appare essere solo una: portare in squadra elementi che permettano il definitivo salto di qualità. E pare che il mister li abbia già ritrovati in due centrocampisti da sempre sotto la sua vigile lente di ingrandimento: Ivan Rakitic e Sergej Milinkovic-Savic. L’Inter presto riallaccerà i colloqui con la dirigenza blaugrana per il croato che il tecnico Valverde continua a snobbare. Con la Lazio, molto probabilmente si opterà per un blitz invernale visto che al giocatore a breve verrà sottoposto un ricco aumento salariale e un prolungamento pluriennale.