Inter, Di Marzio: “Inutile Eriksen nel 3-5-2. Uno tra Lukaku e Lautaro deve star fuori”

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Eriksen, fonte By Football.ua, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=27791456
Eriksen, fonte By Football.ua, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=27791456

Piovono ancora tante critiche su Christian Eriksen e soprattutto su chi ha voluto così fortemente portarlo a Milano ben sapendo della sua refrattarietà al gioco di Conte. Il danese, a tre mesi dal suo approdo all’Inter fatica a inserirsi in un piano di gioco che non prevede un trequartista e la sua utilità in gruppo è sempre più messa a dura prova.

Lo dice apertamente l’ex tecnico Gianni Di Marzio che, nel suo collegamento per TMW Radio dichiara: “Io feci comprare Barozzi dal presidente Massimino. Ma gli dissi che doveva seguire le mie indicazioni e che non avrei cambiato il modulo per lui. Eriksen nel 3-5-2 di Conte non c’entra nulla. O lo cambia, o deve fare fuori uno tra Lautaro e Lukaku“.

Il riferimento è all’ex giocatore di Di Marzio all’epoca allenatore del Catania, Roberto Barozzi. Nonostante il ruolo non contemplato dal modulo voluto dal tecnico ora commentatore per Rai e Sky, Barozzi contribuì poi alla storica promozione in Serie A dei siciliani.

L’opinionista, dunque si augura, un finale come quello che lo riguardò molto da vicino a catania, con un’Inter che finalmente fa pace con il 3-5-2 di Conte e un Eriksen meno avulso dalla manovra nerazzurra. In caso contrario, dopo nemmeno sei mesi sarà divorzio. L’estrema ratio sarebbe quella che prevede un uomo davanti alla linea a cinque del centrocampo ma con uno tra Lukaku e Lautaro fuori dalla formazione. Un azzardo non da poco per la coppia del gol interista.