Inter forza dieci! Così nemmeno nell’anno del Triplete

0
Mourinho Inter
Josè Mourinho ai tempi del Triplete con l'Inter (2010) . Foto WIkipedia

È un ritmo indiavolato quello che sta tenendo l’Inter di Conte. Contro l’Hellas Verona arriva la decima vittoria in campionato in dodici incontri, un risultato mai successo nella lunga e gloriosa storia della Beneamata. Antonio Conte segna un altro record coi nerazzurri superando anche un mostro sacro come José Mourinho e la sua squadra che si aggiudicò il celebre Triplete.

IL DATO – Con 31 punti in 12 gare l’Inter 2019 stacca di due lunghezze sia quella della versione 2010 che la squadra agli ordini di Spalletti di due stagioni fa. Da quando esistono i tre punti per vittoria mai i meneghini erano riusciti ad accumulare un simile bottino in A. Il ritorno in vetta alla classifica non potrebbe quindi essere più dolce di così.

PRIMO TEMPO LENTO E NOIOSO – La gara col Verona non è stata proprio una passeggiata per gli uomini di Conte. L’Inter soffre terribilmente la verve a centrocampo degli Scaligeri e pare imballata in una manovra lenta e macchinosa. Da una fulminea ripartenza veronese nasce il gol, su rigore, dei veneti. Zaccagni riceve un passaggio illuminante da Lazovic e Handanovic in uscita lo mette giù. Verre dal dischetto porta in vantaggio i suoi al 19′. L’Inter, una volta subito il gol pare finalmente scuotersi e con Lukaku (due volte) e Brozovic va vicinissima al pareggio, che però sfuma.

LA RIPRESA E’ SOLO NERAZZURRA – Le parole di Conte nell’intervallo devono avere fatto davvero effetto sui suoi perchè quella che ritorna in campo nel secondo tempo è una squadra totalmente diversa. I ritmi si alzano sensibilmente e la manovra pare più fluida e organizzata. Lukaku e Brozovic continuano ad essere le vere spine nel fianco nella formazione di Juric e spesso si liberano al tiro. Al 65′ finalmente l’episodio che rivoluziona il match. Lazaro sulla destra si invola e serve un pallone in aerea su cui si fionda, con perfetta scelta di tempo Matias Vecino. Silvestri non può nulla e i nerazzurri ritrovano il pareggio.

Da quel momento inizia un forcing tremendo dei nerazzurri che sentono l’odore del sangue della preda ormai ferita e moltiplicano i propri sforzi per ottenere la vittoria. Il gol è sempre nell’aria ma bisogna aspettare i cinque minuti dalla fine per lasciare finalmente spazio all’esultanza. La realizzazione è tutta di Barella che tutto solo conquista palla e dalla sinistra, con un destro a giro, beffa Silvestri sul palo lontano. E’ l’apoteosi. Il record del Triplete di Mourinho è infranto. L’Inter ritorna la signora della Serie A.