Inter, il successo parte dalla difesa: operazioni mirate e risultati da subito

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Diego Godin, fonte By Ailura, CC BY-SA 3.0 AT, CC BY-SA 3.0 at, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=64365298
Diego Godin, fonte By Ailura, CC BY-SA 3.0 AT, CC BY-SA 3.0 at, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=64365298

Il day after la sontuosa vittoria del derby di Milano numero 234 l’Inter riscopre l’importanza di aver blindato la difesa con giocatori di livello e di grande affidabilità. Non è un caso che nelle cinque gare appena archiviate i gol subiti dai nerazzurri siano appena due. Un capolavoro di solidità e applicazione che lanciano i tre cavalieri nerazzurri nel Gotha dei migliori difensori al mondo.

Eppure un capolavoro non sarebbe tale se non si portasse dietro una progettualità e una idea di fondo. Portare in squadra Godin, De Vrij e Skriniar è frutto di un lavoro di ricerca e tempismo che non ha eguali in Europa. Da tenere a mente che ben i due terzi del reparto difensivo sono approdati all’Inter addirittura da parametri zero. Operazioni non da tutti se considerato il valore dei giocatori e il livello delle loro prestazioni.

Il primo ad arrivare in squadra è stato il talento slovacco: Milan Skriniar. Prelevato dalla Sampdoria per una cifra vicina ai 35 milioni di euro, dopo appena tre stagioni il suo cartellino potrebbe ora fruttarne almeno il doppio. Lungi da tutto ciò, il ragazzo è riuscito ad imporsi in squadra e a garantire sempre performance di ottima qualità. I suoi errori si possono contare sulla punta delle dita di una sola mano. Le sue coperture provvidenziali e i suoi interventi attenti e precisi, invece, sono a centinaia. Nota ancora più lieta: il ragazzo ha appena 24 anni.

Il secondo a raggiungere il campo di allenamento di Appiano è stato Stefan De Vrij. Arrivato, dopo un braccio di ferro non senza conseguenze con la Lazio, l’olandese è sempre stato un elemento cardine della retroguardia nerazzurra. Solo i suoi numerosi infortuni ne hanno minato l’impiego duraturo e continuativo. Al netto di ciò, ogniqualvolta è stato dichiarato guarito non si è mai sottratto dal suo dovere.

L’ultimo per questione di arrivo è il baluardo difensivo ex Atletico: Diego Godin. Dopo una vita trascorsa a difendere l’area di rigore dei “Colchoneros“, “El Faraòn” è stato l’acquisto perfetto per dare a tutta la squadra quella mentalità vincente che lo ha sempre accompagnato. Nel 2003 il suo cartellino è costato al Cerro solamente 30 dollari. L’Inter è riuscita ad averlo a zero. Se non è un capolavoro questo…