Inter in confusione, troppi obiettivi e ora Tonali potrebbe sfumare

0
Sandro Tonali, fonte profilo Instagram ufficiale
Sandro Tonali, fonte profilo Instagram ufficiale

L’Inter è sicuramente una delle squadre più in fermento al momento in Italia. I recenti dissapori societari, risolti con un duro ma schietto faccia a faccia tra proprietà ed allenatore, hanno rinfocolati i malumori dell’ultimo periodo e fatto perdere tempo prezioso da impiegare nelle tante e complesse questioni di mercato. Ecco perché, nonostante i proclami di qualche settimana fa, potrebbe alla fine sfumare un obiettivo dato ormai per certo dalle parti di Appiano.

Sandro Tonali è di sicuro uno dei giovani di talento in prospettiva tra i più importanti della sua generazione. Dopo un anno assai complicato a Brescia, alla prima apparizione in A, è riuscito ad attirare su di sé le attenzioni dei top team che ora se lo contendono a suon di milioni. L’Inter si diceva essere il club che alla fine l’avrebbe spuntata sulla base di un prestito con obbligo di riscatto e incamerando già dallo scorsa primavera il sì del giocatore.

Conte apprezza il classe duemila che avrebbe potuto apprendere tanto dall’ex ct Azzurro e maturare dietro la sua esperta guida. Il matrimonio sembrava già sancito eppure le ultime vicissitudini nerazzurre hanno dato la possibilità ad altri club di inserirsi sulla trattativa e provare il beffardo sgambetto a Marotta e i suoi. Non aiuta certo la continua ricerca di altri profili per lo stesso ruolo. Vidal è un obiettivo sempre sensibile. Milinkovic-Savic, il desiderio inconfessabile.

All’orizzonte infatti, come un fulmine a ciel sereno si è palesato il Milan, pronto a insediare i cugini nerazzurri sul talentino bresciano. Maldini ha approfittato del momento di confusione dei meneghini per allacciare i vecchi rapporti col patron Cellino e sembra ormai vicino ad ottenere il benestare anche da parte dell’entourage di Tonali stanco, si dice, dei continui rimandi da parte dei nerazzurri.

All’Inter in queste ore sembrano molto più presi dalle tante questioni legate ai giocatori in prestito (Nainggolan, Joao Mario, Perisic, Lazaro, tanto per citarne alcuni) che impegnano ossessivamente i manager nerazzurri. Difficile trovare nuove sistemazioni per questi giocatori su cui Conte ha già espresso parere negativo. Verosimilmente è da loro che la società dovrebbe riuscire a recuperare i fondi necessari dalle future trattative. Finché la loro posizione non sarà del tutto chiara non si attendono nuovi impegni economici sul mercato.