Inter, la vetta è tua ma occhio! Conte: “Entusiasmo sì, presunzione no!”

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Antonio Conte
Antonio Conte neo allenatore dell'inter. Fonte WIkimedia Commons

L’Inter ha riconquistato la vetta del campionato italiano con una fantastica prova sul terreno amico di San Siro. Questa volta è stato il giovane della coppia d’oro d’attacco a regalare i tre punti alla squadra di Conte e a regolare la SPAL con un uno-due da fantascienza. Insomma, Lautaro non si nasconde più e, esattamente come il compagno di reparto, mira a diventare il nuovo capocannoniere della Serie A. Gli emiliano hanno tentato in tutti i modi ad arginarlo ma è stato tutto invano. Oggi l’Inter voleva il primo posto e con assoluta caparbietà se l’è andato a conquistare.

La Juve appena mezzora prima aveva steccato la gara casalinga contro il Sassuolo: una occasione troppo ghiotta per i nerazzurri per tentare il sorpasso e la conquista della prima posizione. La “Pazza Inter” è storia vecchia. La formazione di Conte non lascia più nulla al caso e già nel primo tempo mette in cassaforte il risultato utile, il quinto consecutivo.

Lautaro Martinez sembra indiavolato mentre Lukaku è il solito gigante pronto ad immolarsi per la causa e solo per un’inezia non riesce ad ascrivere il suo nome sul tabellino dei marcatori. Il belga fa a sportellate per l’intero match e fa da boa per far salire i suoi che puntualmente bucano la retroguardia ferrarese. Il resto lo fa l’argentino che con una rasoiata angolatissima da fuori area stabilisce il vantaggio interista. Di lì a pochi minuti, servito da un Candreva finalmente ispirato, “El Toro” rispedisce la palla in rete con un colpo di testa in un micidiale secondo tempo al centro dell’area piccola.

Nel secondo tempo la SPAL prova a reagire e in verità trova anche il gol con Valoti, ma è solo una fiammata. Anche sul 2-1 la vittoria non è sembrata mai in pericolo per l’Inter. Come detto: Addio pazza Inter, benvenuta Inter  “Conte style”! Dopo 8 turni la “Beneamata” ritorna prima delle classe e finalmente si può tornare a guardare tutti dall’alto in basso. Eppure, intervistato a caldo alla fine del match, il leccese continua a predicare calma e a impartire i dettami della sua visione del calcio.

E’ stata sicuramente una buona prestazione, ma non mi è piaciuta la squadra nel momento del gol della SPAL: è stato troppo semplice per loro segnare“. Insomma, il solito Conte in versione martello. Poi continua:” Complimenti a quello che stanno facendo questi ragazzi ma adesso continuiamo mantenendo la testa bassa. E’ giusto che ci sia entusiasmo. Entusiasmo che ci deve dare positività e voglia di continuare a lavorare e sacrificarsi. Non ci deve dare assolutamente presunzione. Dobbiamo continua a fare quello che stiamo facendo in maniera seria e bella!”. Ipse dixit.