Inter, ma che fine ha fatto Giroud?

L'attaccante dei blues sembrava ad un passo dai nerazzurri. Ora tutti parlano di uno stop alle trattative e Inter dileguata da ogni tavolo col Chelsea

0
Giroud
Olivier Giroud, attaccante del Chelsea finito nel mirino dell'Inter. Fonte Wikimedia Commons

Olivier Giroud era da tutti dato in arrivo a Milano già nei primi giorni del nuovo anno. L’attaccante francese del Chelsea era uno dei pupilli di Conte a Londra e secondo i ben informati lo sarebbe stato ancora volentieri anche in nerazzurro. Eppure ad oggi pare proprio che ogni trattativa con Abramovich si sia interrotta e che l’Inter non abbia più tutta quella fretta di portare volti nuovi nel reparto offensivo.

Tutto fa intendere che si continuerà l’avventura stagionale con gli uomini a disposizione di Conte dallo scorso settembre. Dopo l’addio di Politano (non certo una punta a tutti gli effetti, ma comunque impiegabile anche in avanti) rimangono in quattro a spartirsi ruoli e competizioni da qui fino alla fine dei giochi. Se la coppia titolare rimane la fortunata Lukaku-Lautaro Martinez toccherà a Sanchez e al baby Esposito farsi trovare pronti in momenti di difficoltà o appannamento dei due goleador.

La brusca frenata che poi si è trasformata in un perentorio stop ad ogni rapporto con la dirigenza “blues” del Chelsea sembrava davvero impronosticabile. Giroud pareva molto convinto della meta italiana e che, una volta arrivato a Milano sarebbe riuscito a ritagliarsi il suo spazio nelle rigide gerarchie di Conte. Pur non essendo un giocatore di primo pelo avrebbe comunque potuto rivelarsi utile alla causa nei prossimi quattro mesi. Invece è arrivato il “no” dai piani alti di Viale della Liberazione e tutto si è dissolto nel giro di poche ore.

Sui social le reazioni sono le più disparate. Alcuni vaticinano che la prematura conclusione delle trattative verrà ripagata con prestazioni scialbe da parte di chi dovrà subentrare ai due titolari. Altri hanno accolto con sollievo la notizia. L’età e il passato, non certo da implacabile rapace dell’area di rigore, del transalpino facevano storcere il naso già dai primi rumor usciti sul suo approdo all’Inter.

L’intermediario se la prende con Eriksen

A metterci il proverbiale carico ci ha pensato l’intermediario Vincenzo Morabito che ha bollato come un tremendo autogol la rinuncia a Giroud. Per l’agente che se la prende per l’affare Eriksen sono stati “troppi venticinque milioni per un giocatore in scadenza tra cinque mesi“.