Inter-Milan: quale sarà l’esito finale del derby della Madonnina?

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fantacalcio fonte foto: Di Pottercomunèło (gsm) - Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://it.wikipedia.org/w/index.php?curid=4523066

Una città intera si sta preparando a uno degli eventi sportivi più importanti dell’anno: il 21 ottobre prossimo infatti si svolgerà il derby tra Inter e Milan, con lo stadio di San Siro pronto a ospitare splendide coreografie e un tifo scatenato.

 

Tralasciando la rivalità stracittadina tra “bauscia” e “casciavit” – ossia i figli della buona borghesia Milanese di fede interista e i milanisti della classe operaia – il derby tra rossoneri e nerazzurri mette in palio punti pesanti in ottica classifica, con i primi intenti a uscire da una serie di infausti pareggi per conquistare un posto in Champions e i secondi che, dopo la via del gol ritrovata da parte di Icardi, stanno cercando di risalire la china nei confronti del Napoli.

Spalletti evidenzia la crescita dei suoi uomini

 

Intervenuto alla presentazione del libro “Medico del calcio” di Piero Volpi, il tecnico di Certaldo ha confermato la volontà di farsi trovare pronti in occasione del derby, evidenziando come entrambe le squadre stiano godendo di un buon momento di forma.

 

Ma ciò che Spalletti ha tenuto a sottolineare è stata la crescita “In maniera imponente sotto l’aspetto della personalità”, che in ottica campionato e Coppa si rivelerà di fondamentale importanza.

 

E a proposito di Champions, Spalletti ha dichiarato: “Tuffarsi in questa competizione era per noi una novità, il fatto che i giocatori abbiano reagito ad alcuni risultati all’interno delle partite dà l’idea di quanto non vogliano tornare indietro”. 

Un chiaro segnale di come le ambizioni interiste di quest’anno siano molto alte, e per tale ragione il derby della settimana prossima sarà ancora più importante in ottica classifica.

 

Gattuso: “Vivo il derby come un disastro”

 

Passando invece alla sponda rossonera, l’allenatore Gennaro Gattuso, intervistato da Sky Sport dopo la gara contro il Chievo, ha dichiarato di vivere con grande inquietudine la vigilia della stracittadina.

 

“Come vivo il derby? È un disastro” – ha detto l’ex centrocampista rossonero. “Il derby è una partita importante, ci sono 80 mila tifosi ed è una gara molto sentita. Io sono orgoglioso quando i miei giocatori vanno in Nazionale, succede da una vita ed è giusto così. Ora dobbiamo recuperare un po’ di energie e poi penseremo al derby, affronteremo una squadra molto forte come l’Inter”.

 

In attesa dell’arrivo del brasiliano Paquetà, primo grande colpo di mercato targato interamente Leonardo, Gattuso sera sicuramente di avere tutti gli effettivi in perfetta salute al rientro dalle nazionali, in modo tale da preparare la partita in modo perfetto, con un dubbio tattico di fondo tra 4-4-2 e 4-3-3 che ancora dovrà essere risolto.

Icardi e Higuain: gli argentini che potrebbero decidere le sorti del match

 

Chi vive il derby con fame e voglia di vincere sono sicuramente gli attaccanti, con Maurito Icardi e Gonzalo Higuain pronti a dare battaglia per segnare la rete decisiva.

 

Per il capitano nerazzurro i gol segnati ad oggi sono stati 5 in 8 presenze stagionali, anche se gli ultimi 5 sono maturati tutti di fila, tra campionato e Champions.

 

La spettacolare rete contro il Tottenham a sicuramente sbloccato il digiuno di Icardi, donando a lui e a tutta la compagine nerazzurra quella brillantezza e quella fiducia in se stessi che Spalletti stava aspettando da tempo.

 

Capocannoniere ex-equo con Immobile della scorsa stagione, con 29 marcature all’attivo, la storia dei derby tra Inter e Milan arride abbastanza al bomber nerazzurro, che in 10 presenze ha segnato 4 reti ai rivali rossoneri.

 

In particolare il derby d’andata dello scorso anno, vinto per 3-2 dai nerazzurri, ha visto Maurito segnare una tripletta, segno che il feeling con la stracittadina è più che buono.  

 

Dall’altra parte del cerchio di centrocampo Gonzalo Higuain assaggerà per la prima volta l’emozione di un derby di Milano, cercando sicuramente di incidere il più possibile in questa sfida.

 

Dalla sua ci sono i numeri, 6 gol in 7 presenze stagionali tra Europa League e Serie A, ma soprattutto il record di reti segnate nel campionato italiano, che il Pipita ha ottenuto con la maglia del Napoli nella stagione 2015-2016, pari a 36 reti.

 

Per quanto riguarda invece le statistiche tra Higuain e l’Inter, l’attaccante argentino ha segnato contro i nerazzurri per sei volte dal suo debutto nella massima serie, rispettivamente con la casacca azzurra del Napoli e con quella bianconera.

 

In particolare la scorsa stagione il gol del 3-2 di Higuain a San Siro, a tempo praticamente scaduto, ha di fatto consegnato lo scudetto ai bianconeri, grazie anche alla clamorosa sconfitta del Napoli sul campo della Fiorentina.

 

L’ennesimo segnale di come il Pipita, quando si trova di fronte un avversario di livello, riesca sempre e comunque a fare la differenza.

 

I pronostici degli esperti: l’Inter favorita nelle quote scommesse

 

Per quanto riguarda l’esito finale di Inter-Milan, i bookmakers al momento danno favoriti Icardi e compagni, con un margine tuttavia non ancora così netto rispetto ai rossoneri.

 

Molto interessante però è il fatto che un pareggio venga dato a quote molto più alte rispetto alla vittoria netta di una delle due squadre, sintomo che la partita sarà ad alto tasso di spettacolo, grinta, ma soprattutto di voglia di vincere.

 

Il sindaco di Milano vede di buon occhio un pirotecnico 2-2

 

A proposito di pareggio, un pronostico eccellente è arrivato invece la settimana scorsa da Beppe Sala, sindaco della città meneghina, che durante la trasmissione di Pierluigi Pardo “Tiki Taka” ha parlato di un duello acceso tra i due bomber argentini e di un 2-2 come risultato finale.

 

L’Albo dei derby parla nerazzurro

 

Passando invece in rassegna le statistiche del derby della Madonnina, su 221 partite, rigorosamente divise tra campionato italiano, Supercoppa Italiana, Coppa Italia e anche Champions League, l’Inter ha trionfato per ben 78 volte, rispetto ai 76 successi rossoneri; 67 invece i pareggi, con 299 reti segnate dai giocatori del Biscione e 297 segnature ad opera dei milanisti.

 

A proposito di gol, il cannoniere più prolifico nelle stracittadine è l’ucraino Andriy Shevchenko, con 14 segnature, che stacca di una rete la leggenda Meazza, che ha vissuto il derby con entrambe le maglie.

 

Il terzo posto è invece condiviso tra lo svedese milanista Nordahl e l’ungherese interista István Nyers, fermi entrambi a quota 11 gol.

 

È piena sfida anche nel calciomercato

 

Se per l’esito finale della sfida Inter-Milan bisognerà aspettare il 21 ottobre prossimo, nel calciomercato il derby sembra invece già accesissimo e in pieno svolgimento.

 

A dirlo sono i principali quotidiani sportivi italiani, che parlano di uno scontro tra Inter e Milan per l’acquisto di due giocatori giovani e di talento, vale a dire il cagliaritano Nicolò Barella e il viola Cristiano Biraghi

 

Sulle tracce del giocatore sardo ci sarebbe anche però il Liverpool di Klopp, che sarebbe più avanti nelle trattative rispetto alle milanesi. D’altra parte però l’Inter è in buoni rapporti con il procuratore Alessandro Beltrami, che cura anche i legami di Radja Nainggolan coi nerazzurri, il che potrebbe essere una chiave di svolta nello sblocco dell’affare.

 

Il Milan invece, che ha appena messo una seria ipoteca sull’arrivo a gennaio del giocatore brasiliano Lucas Paquetà, sta alla finestra e si prepara a sferrare la zampata vincente, forte del nuovo asset societario e di una liquidità da investire con immediatezza nella finestra del mercato di gennaio.