Luís Figo: “Se l’Inter non andasse in Champions sarebbe un fallimento”

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Luís Figo
Luís Figo

Mai come in questa settimana l’Inter ha la seria possibilità di andare a impensierire la Roma nella corsa al terzo posto. Dopo che qualche settimana fa i punti di distacco tra i nerazzurri e i giallorossi erano ben otto, oggi si sono dimezzati. Con quattro punti di deficit e cinque gare ancora da giocare, i giochi Champions League sono ancora aperti. Tuttavia arrivano già dichiarazioni non proprio dolci nei confronti dell’attuale allenatore Roberto Mancini. Già da inizio stagione, alla fine del calciomercato, molti opinionisti e addetti ai lavori hanno fissato al terzo posto l’obiettivo minimo da raggiungere per l’Inter, quella minima asticella al di sotto della quale si comincerebbe a parlare di fallimento. Ed è quello che in un certo senso ha detto Luís Figo. L’ex calciatore dell’Inter si è detto molto critico dell’attuale situazione della sua squadra: “Non sono la persona più adatta per giudicare l’operato di Roberto Mancini, ma una società come l’Inter che spende circa 100 milioni di euro sul mercato non può accontentarsi della qualificazione in Europa League”. Queste le durissime parole del portoghese nei confronti della sua ex squadra che comunque non è ancora ufficialmente fuori dalla prossima Champions League. Luis Figo ha giocato nell’Inter dal 2005 al 2009, stagione in cui ha chiuso la carriera, appendendo gli scarpini al chiodo proprio l’anno prima del trionfale triplete di José Mourinho. Adesso l’ambiente Inter dovrà riuscire a fare di tutto appunto per non accontentarsi dell’Europa League. Non dipende solo dalle proprie forze certo, ma iniziare a fare il proprio dovere vincendo gran parte delle ultime cinque partite sarebbe già un buon punto di partenza. Poi alla fine si faranno i conti. Sperando di riuscire ad entrare nel sorteggio europeo che conta, quello con le palline blu e non rosse per far contenti tutti i suoi tifosi ma soprattutto Luís Figo.