Inter, ora Conte vuole liquidare anche Marotta e Ausilio: Zhang atteso a Milano

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Castrovilli
Beppe Marotta e Antonio Conte, a.d e allenatore dell'Inter. Fonte Youtube

Una vera polveriera. Quello che sta accadendo in seno all’Inter è qualcosa di visto davvero poche volte nel mondo del calcio e che inevitabilmente segnerà il destino del club nerazzurro. Antonio Conte, dopo i tanti attestati di stima ricevuti e ricambiati con Marotta e Ausilio, ora punta alla leadership solitaria e lavora per liquidare i due manager. Una rivoluzione che doveva abbattersi solo sulla squadra e che invece sembra poter allargarsi anche ai piani alti di Viale della Liberazione.

A rilanciare l’indiscrezione ci ha pensato SkySport che parla di una situazione sempre più bollente all’interno del club, preso in mezzo alla morsa dei contratti dei suoi coach. Al momento infatti l’Inter è ancora alle prese con il pagamento dello stipendio dell’ex allenatore Luciano Spalletti. A questo va poi aggiunto un accordo fino al 2022 con Conte per la bellezza di altri 30 milioni di euro lordi. Ecco perché nessuno vorrebbe pensare ad un addio, a tutto vantaggio della posizione del mister che ne esce rafforzato in questa guerra di nervi.

L’arrivo di un altro al timone della squadra ventilato in questi giorni sarà l’estrema ratio a cui la società penserà qualora volesse salvare Marotta e Ausilio dall’essere fagocitati dal mister leccese. Che sia Allegri o qualcun altro non ha importanza. Di certo impegnarsi ulteriormente in un altro ingaggio super per un tecnico è quello a cui nessuno a Milano vorrebbe andare incontro.

D’altronde le altre panchine in Italia e in Europa sembrano ormai tutte assegnate. Per Conte si aprirebbe un nuovo periodo di vacanza dorata a spese dell’Inter. Oltre al danno, la beffa. Certo, ci sarebbe la possibilità di un accordo last minute col PSG qualora Allegri accettasse i nerazzurri. Eppure la posizione di Tuchel, che dopo la cocente sconfitta in finale di Champions League, non sembra ancora del tutto in bilico. No vacancy! L’insubordinazione di Conte infastidisce l’intero board manageriale che si ritrova a dover scegliere tra il continuare a dare fiducia ai suoi dirigenti oppure affidare la squadra a qualcuno di secondo piano. Una situazione a cui nessuno sperava di dover arrivare soprattutto dopo l’annata tutto sommato discreta con a bordo il coach ex Juventus.

La frattura è di quelle difficili da rimarginare ma un estremo tentativo di mediazione è già in corso grazie all’intervento di Steven Zhang che a breve è atteso a Milano. Il presidente avrà l’ultima parola sull’intera questione e non è da escludere un provvedimento a sorpresa che ribalti la situazione e riporti tutti con i piedi per terra. Non c’è alcun dubbio che queste siano le ore più buie del nuovo corso cinese dell’Inter. A giorni ne sapremo di più, ma fino ad allora sarà difficile poter parlare di mercato e questioni che non riguardino la panchina nerazzurra.