Inter, parla Lukaku: “Una volta appreso che un giocatore della Juve era positivo ci hanno messi in quarantena. Non è normale”

L'attaccante dell'Inter non le manda a dire a chi ha deciso di fermare tutto solo dopo la positività di un giocatore di Serie A

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Romelu Lukaku con la maglia della nazionale belga. Fonte Wikipedia

E’ stato un incontro particolarmente interessante quello avvenuto nella giornata di ieri tra Thierry Henry e Romelu Lukaku, che in diretta su Instagram hanno dato dato vita a un confronto tra numeri 9 di alto livello. Il primo utilizzando l’account Puma, il secondo con il proprio profilo.

I due non hanno parlato solo di calcio giocato ma anche di quanto accaduto causa Coronavirus. L’attaccante belga ha usato parole chiare e decise nei confronti di chi ha deciso di proseguire per poi bloccare tutto dopo la positività di Daniele Rugani:

“La salute è la cosa più importante. Se la salute non é garantita al 100% perché dobbiamo giocare? Una volta appreso che un giocatore della Juve era malato hanno messo in quarantena tutti. Tutto ciò non é normale”.

Lukaku ha poi svelato un insolito retroscena di quando era bambino, raccontando i propri idoli e non nascondendo l’amore per i nerazzurri:

“Per me giocare all’Inter è come un sogno che si realizza. Non ci crederai” – dice a Henry -“ma è la squadra che tifavo da piccolo. E sai perché? Volevo diventare come Adriano”.