Inter, parte la rivoluzione Conte. Carta bianca su mercato e staff

Tutto fatto per l'ex bianconero alla guida della beneamata. Già indicati gli obiettivi del prossimo mercato. Spalletti lascerà al termine della stagione.

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Antonio Conte
Antonio Conte, ex allenatore dei blues, esonerato a luglio. Fonte WIkimedia Commons

Il campionato non ha ancora espresso i suoi ultimi verdetti ma in casa Inter è già pronta a partire la rivoluzione a firma Antonio Conte. Il tecnico salentino pare ormai pienamente convinto dal progetto di Zhang e soci e non aspetterà la fine della stagione per dettare le sue intenzioni.

Andrò in un club che mi darà la sensazione di battere chiunque“. Non poteva essere più chiaro il tecnico liberatosi dal Chelsea lo scorso luglio. E sicuramente l’Inter regalerà a lui e al suo staff la migliore delle opportunità. La qualificazione in Champions significa far entrare nelle casse societarie ben 50 milioni di euro, soldi che verranno subito reinvestiti sul mercato.

Inoltre Conte (come lo stesso Spalletti) sembra non gradire la presenza in rosa di prime donne come Icardi e Perisic. Il primo sarà sicuramente sacrificato per fare cassa e liberare un posto in attacco per uno tra Lukaku, Dzeko e Zapata. Per quanto riguarda il croato,  verrà valutato nei primi giorni della nuova gestione.

Anche in mediana ci saranno nuovi innesti. L’ex bandiera bianconera durante i numerosi incontri con i vertici interisti e il suo sponsor a Milano Beppe Marotta ha fatto il nome di due importanti giocatori. Il primo è il regista del Cagliari Nicolò Barella, già nel mirino dell’Inter su segnalazione di Spalletti.

Il secondo indiziato per il centrocampo interista è Thomas Partey, ghanese dell’Atletico Madrid. Sembra che Conte stia spingendo moltissimo per lui, ma convincere il Cholo a cederlo sarà sfida ardua. Anche sulle ali si sta lavorando per portare in rosa uno tra Nicholas Pépé e Federico Chiesa. Sul viola c’è forte l’interesse dalla Juventus, ma in caso di stallo ecco che l’Inter sarà pronta a soffiare l’esterno d’attacco e metterlo a disposizione di Conte.