Inter, per Giroud manca solo l’ufficialità: agenti in Italia a inizio dicembre

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Olivier Giroud, attaccante del Chelsea finito nel mirino dell'Inter. Fonte Wikimedia Commons

Tanto tuonò che piovve. Si potrebbe riassumere così la vicenda che tra poco si concluderà con l’approdo in nerazzurro del bomber transalpino Olivier Giroud. Le conferme della trattativa ormai non si contano più. I media inglesi e francesi da giorni paventano la possibilità di un incontro degli uomini mercato interisti con l’entourage del giocatore a stretto giro di posta. Per vederlo a San Siro potrebbe bastare attendere i primi giorni di gennaio.

ATTESO – La notizia del passaggio di Giroud dal Chelsea all’Inter dovrebbe, a tutti gli effetti, essere il primo annuncio che la società milanese potrebbe dare appena si riaprirà il mercato di  riparazione. Sarà lui quindi il prescelto per ricoprire il ruolo di vice Lukaku. Un’idea che Conte mirava a trasformare in realtà già in estate.

IL PRESCELTO – Evidentemente il bel rapporto creatosi nell’esperienza britannica del leccese ha molto influito sulle sue scelte per la formazione che avrebbe voluto allenare all’Inter. Così come sua fu la scelta per la nuova prima punta (il belga Lukaku, per l’appunto) e quella di allontanare il bomber già presente in squadra (Icardi), ancora un volta Conte diventa unico protagonista delle decisioni che ridefiniscono il team. Marotta e Ausilio si muovono su uno spartito di cui l’ex juventino è unico compositore.

LE CIFRE – L’accordo con il Chelsea sembrerebbe ad un passo. Il club di Abramovich si accontenterebbe di 4-5 milioni di euro per liberare con sei mesi rispetto alla naturale fine del contratto il proprio tesserato. In questo modo il giocatore potrebbe già essere schierato per i primi impegni minori della squadra quali Coppa Italia e match certamente non di cartello. Il tutto pensato nell’ottica di dare un minimo di respiro a Lukaku e Lautaro Martinez chiamati a reggere per intero il peso dell’attacco nerazzurro fin da agosto.

ASSIST DA DESCHAMPS – Altra carta vincente del tecnico è stata la grande amicizia che lo lega al collega ed ex compagno di squadra Didier Deschamps. Il selezionatore dei galletti ha espressamente detto a Giroud che sarebbe stato difficile portarlo ai prossimi europei senza il necessario minutaggio utile a valutarlo. I 200 minuti in sei gare giocati al Chelsea non gli possono valere il posto in Nazionale. All’Inter sicuramente giocherà di più.

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