Inter, Sanchez fa tardi all’allenamento e Conte sbotta: partirà dalla panca!

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Alexis Sanchez, fonte Flickr
Alexis Sanchez, fonte Flickr

Piccolo episodio che cozza un po’ col clima di coesione da sempre predicato dal tecnico Conte durante la ripresa degli allenamenti nerazzurri il 28 dicembre scorso. Alexis Sanchez si presenta ai campi di Appiano in ritardo alla convocazione pomeridiana e indispettisce l’allenatore che non la prende bene. Conseguenza del suo atteggiamento: l’ennesima bocciatura e partenza dalla panchina per il fantasista del Manchester United.

Alexis , soliti problemi caratteriali

L’infortunio è ormai alle spalle e per Alexis Sanchez il 2020 potrebbe segnare l’anno del grande ritorno agli ottimi livelli cui avevamo abituato tutti fin dai tempi di Udine. L’operazione ai tendini peronieri della caviglia è ormai alle spalle e la lenta rieducazione dell’articolazione ha restituito il giocatore alla sua forma migliore. Il rientro nella gara in trasferta contro il napoli era cerchiato già da tempo sul calendario dello staff medico interista.

Peccato che l’ennesimo episodio di insubordinazione forse ne minerà l’impiego e per il cileno sarà soltanto panchina contro la squadra di Gattuso. Chissà se a partita in corso uno tra Lukaku e Martinez gli lascerà il posto per l’esordio nell’anno appena iniziato.

Stessa storia anche per l’altro infortunato di lungo corso: Stefano Sensi. Anche se l’ex Sassuolo ha potuto riassaporare il terreno di gioco, seppur brevemente, contro il Genoa sembra abbastanza lontano il suo impiego se non a partita in corso. Il playmaker non è ancora al top della condizione e Conte ha tutta l’intenzione di affidarsi a lui completamente soltanto quando non ci saranno dubbi sul suo stato di salute.

Per il centrocampo, quindi si va verso la soluzione più cauta con Brozovic e Vecino a cui si affiancherà uno tra Borja Valero e Gagliardini. Sugli esterni ancora out Asamoah. Al suo posto agirà Biraghi. Da segnalare la probabile presenza in panchina anche dell’altro lungodegente Barella. L’infortunio al ginocchio è ormai alle spalle, ma la forma è ancora lontana dall’essere accettabile. Seguirà il match da bordo campo per ritrovare la vicinanza del gruppo di cui è diventato subito pedina fondamentale.