Inter, Sanchez non sarà riscattato: prestazioni anonime e poca incisività

0
Alexis Sanchez, fonte Flickr
Alexis Sanchez, fonte Flickr

L’avventura all’Inter per Alexis Sanchez finirà, con tutta probabilità, alla fine della stagione in corso. Il cileno non è riuscito a ritagliarsi uno spazio abbastanza importante all’interno dello scacchiere nerazzurro e appena finito il periodo di prestito tornerà al Manchester United, proprietario del suo cartellino. Per alcuni sembra la decisione più ovvia dopo un’annata deludente. Per altri, invece, sarà uno sbaglio non confermarlo alla luce anche degli infortuni che ne hanno minato l’impiego e di un impatto, tutto sommato, positivo quando chiamato in causa.

L’unica certezza è che da qui alla fine del campionato assisteremo spesso all’aspro dibattito tra sostenitori del “Niño Maravilla” e suoi detrattori. Al momento i dirigenti nerazzurri sembrano molto più propensi a sancire la fine del rapporto lavorativo col cileno rispetto ad un riscatto che si annuncia complicato, innanzitutto per le cifre.

Cifre indigeste e prestazioni non all’altezza

Alexis Sanchez guadagna quasi dieci milioni di euro lordi a stagione e all’Inter non è per nulla intenzionato a fare sconti di sorta. Inoltre i meneghini dovrebbero corrispondere al club di Solskjaer una cifra molto prossima ai 25 milioni di euro per poter poi contare sull’acquisto a titolo definitivo dell’ex Udinese. L’affare, almeno finanziariamente parlando, non pare poi così vantaggioso.

Eppure qualcuno che vorrebbe trattenere il giocatore anche nelle stagioni a venire c’è. Dalla redazione di Sport Mediaset c’è chi difende a spada tratta l’operato di Sanchez ricordando che: “Quando Conte gli ha concesso più di mezz’ora Sanchez ha sempre risposto bene: gol contro la Sampdoria, assist per Lautaro Martinez in occasione del momentaneo vantaggio al Camp Nou, rigore della tranquillità conquistato a Udine e realizzato da Lukaku, assist per il gol di Vecino nel derby“.

Contro il Ludogorets ultima chance di convincere Conte?

Una promozione, dunque, in piena regola per l’attaccante esterno di Tocopilla. Sicuramente se ne continuerà a discutere ma il futuro di Sanchez appare davvero legato ad un filo. Chissà che il prossimo match contro il Ludogorets possa svelare di più sulle prossime mosse della società. Complice, infatti, la squalifica di Lautaro Martinez, dovrebbe toccare a lui il compito di sorreggere parte del peso dell’attacco nerazzurro.