Con il pareggio per 3-3 contro il Barcellona, l’Inter ha quasi ipotecato il passaggio del turno agli ottavi di finale di Champions League. Tutto ciò sembrava impossibile quando furono sorteggiati i gironi: si ipotizzava in un terzo posto per poi giocarsi l’Europa League. Alla fine, contro ogni pronostico i neroazzurri hanno quasi conquistato il secondo posto del gruppo C a discapito proprio dei blaugrana. Servirà solo una vittoria contro il Victoria Plzen (fermo a zero punti) per assicurarsi l’accesso agli ottavi, o una sconfitta della squadra di Xavi contro il Bayern.
Se ciò accadesse, si tratterebbe di un ottimo risultato stagionale, considerando il momento negativo che la squadra di Inzaghi stava attraversando. In aggiunta sarebbe anche una “boccata d’ossigeno” per le casse della squadra milanese, visti gli introiti che garantirebbe un’eventuale accesso agli ottavi.
Questo garantirebbe all’Inter di poter agire in alcune situazioni “interne” e aumentare il budget per il mercato d’invernale. Secondo quanto riferisce la Gazzetta dello Sport saranno 10 i milioni in più che verranno percepiti dalla qualificazione per gli ottavi della Coppa dei Campioni:
“[…]Non saranno le ragazze di Lucio Battisti, ma suonano bene lo stesso. Perché l’Inter che si gusta due settimane con vista sugli ottavi di Champions League, è pure una società che comincia a fare i conti e si scopre più comoda in termini economici. Il riferimento è ai soldi che potrebbero entrare nelle casse nerazzurre se tra meno di due settimane il Viktoria Plzen risulterà giusto un ostacolo temporale e non sportivo verso la vittoria. Dieci milioni, appunto, è la differenza tra il traguardo che il club aveva fissato nel budget, ovvero il terzo posto nel girone e la retrocessione in Europa League, e quello che invece ora è alla portata di Lautaro e compagni. […]”
Inoltre con questi soldi, continua il quotidiano rosa, il club nerazzurro proverebbe a rinnovare Milan Skriniar per rinnovare il contratto in scadenza a fine stagione, anche se non c’è grande fiducia: eventualmente i dirigenti sono pronti a perdere il difensore slovacco a parametro zero.
