Inter, Sensi di nuovo a consulto. Possibile il rientro per Natale?

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Infortuni

E’ il giocatore che più di tutti sta tenendo società e tifosi col fiato sospeso fin da quell’infausto Juve-Inter che ne segnò lo stop. Stefano Sensi è sicuramente il componente della rosa nerazzurra su cui la sfortuna sembra essersi accanita con maggiore pervicacia. Prima la colpa fu di una elongazione dei muscoli della coscia destra, seguita improvvisamente da una ben più grave distrazione del muscolo psoas. Riposo e fisioterapia restituirono quasi integro il giocatore che infatti venne schierato in Champions contro il Dortmund. Peccato che la sua gara durò solo 22 minuti. La ricaduta che ne risultò lo costrinse a dare forfait per un altro mese.

Le condizioni di Sensi e degli altri

In molti negli ambienti medici dell’Inter, preoccupati per le difficoltà di risoluzione dell’infortunio, avevano iniziato a paventare anche l’ipotesi di un’operazione. In tal modo il problema sarebbe stato aggredito con maggiore efficacia e una volta per tutte. Magari i tempi di recupero si sarebbero ulteriormente allungati ma si sarebbero evitate fastidiose ricadute.

Con questa ferale ipotesi nell’animo Sensi e il suo entourage sono volati alla volta di Monaco per un nuovo consulto con il professor Müller-Wohlfahrt. Il medico della nazionale tedesca e vero luminare in campo ortopedico ha però scongiurato la prospettiva di un’operazione. Il dottore ha comunque indicato nei primi giorni del 2020 un rientro in piena serenità e in regola con i tempi della prognosi.

Eppure all’Inter c’è chi pensa che con un piccolo sforzo da parte di giocatore e sanitari il recupero possa essere fissato già attorno al periodo natalizio. Una vera strenna di Babbo Natale per la squadra di Conte, quanto mai in emergenza in mezzo al campo.Non è un mistero, infatti, che anche altri in rosa siano alle prese con infortuni più o meno gravi.

E’ il caso di Nicolò Barella, operato alcuni giorni fa e che sicuramente salterà almeno 4 appuntamenti contro: Roma, Barcellona, Genoa e Fiorentina. Conte lo aspetta per il match casalingo contro il Napoli del 5 gennaio. Per Gagliardini, incorso in una distrazione miotendinea della pianta del piede destro, si prospettano tempi di recupero più brevi. Per lui il ritorno in campo contro il Genoa potrebbe non essere utopia.