Inter, Skriniar domani in Italia e subito tampone. A disposizione per il Parma?

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Skriniar, Inter, mercato
Skriniar in azione contro lo Zenith . Foto Wikipedia

Dopo ventuno giorni lontano dall’Italia, Milan Skriniar torna a Milano dove verosimilmente verrà subito sottoposto a un tampone di controllo per Covid-19. Il centrale difensivo slovacco è l’ultimo dei giocatori dell’Inter a ritornare in gruppo dopo gli impegni con le rispettive nazionali anche a causa di una positività al coronavirus che ne ha allungato il soggiorno in patria.

Milan Skriniar è risultato positivo al Covid-19  lo scorso 7 ottobre, mentre era in ritiro con la nazionale Slovacca. La squadra del ct Pavel Hapal. Seppur aggregato alla selezione dello stato dei Carpazi, il difensore nerazzurro non è potuto scendere in campo nei tre impegni contro Irlanda, Scozia e Israele. Per lui è stato necessario un autoisolamento di ben tre settimane in cui i numerosi tamponi hanno sempre dato esito positivo.

 Domani Skriniar rientrerà a Milano con un volo charter e con tutte le precauzioni del caso si dirigerà verso il centro sportivo Suning. Lì il giocatore verrà sottoposto ad un ulteriore tampone in base al cui esito lo staff nerazzurro deciderà se schierarlo o meno in campo contro il Parma. Conte spera nella negativizzazione del suo giocatore. In caso contrario il salentino dovrà continuare a fare affidamento su una linea arretrata ancora adattata.

Senza Skriniar toccherà ancora a D’Ambrosio affiancare De Vrij e Bastoni per sventare le minacce di Gervinho e compagni. Non proprio una soluzione d’emergenza considerate le capacità del jolly partenopeo ma ancora lontana dalla formazione titolare dell’Inter.

La situazione di Milan Skriniar tiene in apprensione l’intero gruppo nerazzurro. Per lui ad Appiano è pronto un protocollo che verosimilmente lo terrà lontano dal resto del gruppo finché il suo test non sarà negativo. Il giocatore è asintomatico ma il livello di guardia all’Inter resta alto. Solo pochi giorni fa erano ben sette i giocatori alle prese col virus responsabile della pandemia in corso. Nuovi casi di positività costringerebbe il club a dover operare nuove soluzioni d’emergenza per i tanti appuntamenti stagionali del prossimo mese.