Inter, Suning rivoluziona la maglia: motivo a zigzag e addio a Pirelli

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Inter maglia
Rendering della prima maglia dell'Inter per la stagione 2020/2021. Fonte Footyheadlines

Addio allo storico sponsor che accompagnava i nerazzurri dal lontano 1995. Il gruppo Pirelli, partner sostenitore dell’Inter, dalla prossima stagione sparirà dalle casacche del team. Al suo posto campeggerà invece quello del colosso cinese Evergrande, il gruppo immobiliare più ricco al mondo con più di 450 miliardi di dollari fatturati ogni anno.

L’accordo commerciale con il gruppo Suning è a un passo e presto dovremo dire addio allo storico marchio, leader nella produzione di pneumatici e derivati plastici del petrolio. Un addio che mette fine ad una storia di passione durata venticinque anni. Era l’estate dell’ingresso in società di Massimo Moratti e dei colpi di mercato del rilancio come Paul Ince, Javier Zanetti e Roberto Carlos. Pirelli subentrò a Fiorucci quale main sponsor della formazione che da un umiliante tredicesimo posto nel ’94 seppe rialzarsi e conquistare, 4 anni più tardi, la sua terza Coppa Uefa.

Dopo venticinque stagioni insieme, arriva quindi lo stop anche se l’azienda Pirelli continuerà a far parte di quella schiera di partner che accompagna i nerazzurri e ne finanzia le attività.  Inizia, dunque, una nuova era per l’Inter che, dopo la rivoluzione stilistica sul design delle nuove casacche proporrà a partire dal 2021 il nuovo sponsor. L’affare dovrebbe generare degli introiti per almeno una quindicina di milioni l’anno. Linfa vitale per le ambizioni di una squadra che non può nascondersi più. Ambizioni da raggiungere con una curiosa maglia a zigzag e un marchio che aprirà nuovi mercati in estremo oriente.