Inter, terzo acquisto in casa United: in arrivo anche Ashley Young

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Ashley Young
Ashley Young, esterno sinistro del Manchester United. Fonte Wikimedia Commons

L’Inter è vicina alla chiusura dell’affare che porterebbe il terzo “Red Devil” in nerazzurro in questa stagione. Si tratta dell’inglese Ashley Young, in scadenza di contratto il prossimo giugno, ma già pronto a dire sì a Conte per una nuova esperienza nel campionato tricolore.

La notizia arriva direttamente dalla redazione di “Sky Sport” e pare trovare ampio riscontro nelle più importanti agenzie di stampa internazionali. Marotta ha già incassato dal giocatore e dal suo entourage il sì che lo legherebbe all’Inter per i prossimi diciotto mesi. Resta da sciogliere il nodo con lo United che, nonostante l’età e il contratto in scadenza, lo considera ancora una pedina fondamentale dello scacchiere di Solskjaer.

Ashley Young è ai rossi di Manchester dal 2011, dopo un’operazione da 15 milioni di sterline per strapparlo dall’Aston Villa, club in cui collezionò 190 presenze impreziosite da ben 38 gol. Non va peggio all’Old Trafford, ma il cambio di ruolo (da ala offensiva a terzino) ne minano l’efficacia sotto porta ma ne allungano la longevità atletica. A trentacinque anni Young è un terzino veloce e duttile, in grado di difendere con compostezza e lanciarsi in attacco senza grosse remore.

Nonostante le tante candeline quest’anno è sceso in campo già diciotto volte, andando anche a segno in Europa League nel 4-0 casalingo contro l’AZ Alkmaar. Le prestazioni hanno stimolato la curiosità di Marotta e soci, fino alla decisione di voler intavolare col giocatore una trattativa per il suo passaggio in nerazzurro.

L’occasione è ghiotta perchè si tratta di un giocatore, seppur maturo, in ottima salute e in grado di fare la differenza ad alti livelli. Con lui la fascia sinistra finalmente troverebbe quel padrone che in tanti a Milano sperano di poter ammirare dopo il lungo stop di Asamoah e le prestazioni, buone ma non eccelse, del figliuol prodigo Biraghi. Lo United pretenderà un piccolo indennizzo per liberarlo subito. All’Inter sono disposti al sacrificio pur di poter finalmente ovviare ad una lacuna tattica che si trascina ormai da mesi.