Inter, Zhang torna di corsa a Milano: ribaltone in vista?

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Conte
Antonio Conte, neo allenatore dell'Inter. Foto Wikimedia Commons

Steven Zhang, giovane patron dell’Inter corre a Milano per cercare di mettere fine alla piccola crisi in corso in seno allo staff. La notizia ,che potrebbe essere presa come una normale questione di ordinaria amministrazione alla fine di un campionato, lascia ipotizzare ben altre questioni. In casa Inter c’è aria di maretta e forse la causa la si conosce già.

Non sono andate giù le parole di Conte che, nonostante la ritrattazione, hanno deluso e non poco il presidente cinese. Zhang pare infatti non volerla più lasciare passare al suo tecnico che nel tempo ha sempre.piu infastidito la proprietà.

Memorabili le parole di Conte che ad appena poche ore dalla fine del calciomercato estivo già si lamentava per il mancato arrivo di alcuni giocatori. A quel tempo fu Marotta a tenere a bada il salentino promettendo in inverno almeno un altro paio di colpi (prontamente messi a segno). Evidentemente lo sfogo di qualche giorno fa è rimasto davvero troppo indigesto, tanto che neppure l’Ad varesino ha potuto calmare i bollenti spiriti di presidente e tecnico.

Nessun intermediario dunque e lo stesso Zhang che entra in gioco tralasciando le questioni newyorkesi degli ultimi giorni. La crisi c’è e si fa sentire nonostante una stagione più che soddisfacente e un impegno economico pari, se non superiore anche alle top  in Europa. Il giovane patron è deciso a fermare l’esuberanza del suo allenatore che già al Chelsea in più occasioni procuro più di qualche grattacapo anche a Roman Abramovich.

Niente videochiamate né conference call. Steven Zhang arriverà personalmente a Milano nelle prossime ore e arginerà il rivoltoso Conte faccia a faccia. Come scrive il Corriere dello SportZhang, che ha due amministratori delegati e un direttore sportivo, è per la divisione e il rispetto dei ruoli. Difficilmente darà tutto il potere a Conte”. Cosa farà l’ex bandiera bianconera non è dato sapere. Questa ferma presa di posizione del suo presidente lo indispettirà definitivamente tanto da pensare alla conclusione anticipata del suo mandato all’Inter?