Iran, Stati Uniti invieranno altri soldati in Medio Oriente

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Foto da sito web Marines

Il Pentagono ha reso noto nei giorni scorsi che gli Stati Uniti invieranno altri 1.000 soldati in Medio oriente. Il segretario alla Difesa pro tempore americano Patrick Shanahan ha affermato di aver “dato l’autorizzazione a scopo difensivo, per affrontare le minacce” su richiesta dello United States Central Command. “I recenti attacchi iraniani validano l’intelligence che abbiamo ricevuto sul comportamento ostile delle forze di Teheran, che minacciano il personale e gli interessi americani nell’area“, ha aggiunto.

Poco dopo tali dichiarazioni, Shanahan ha tuttavia rinunciato all’incaricoper dedicare più tempo alla sua famiglia”, stando a quanto ufficialmente comunicato. A dare notizia del ritiro è stato il presidente Trump, che ha affermato che al suo posto nominerà Mark Esper, attuale segretario dell’Esercito.

La Cina intanto invita “tutte le parti a restare razionali e misurati, evitando ogni azione che possa provocare l’escalation delle tensioni in Medio Oriente“, secondo quanto dichiarato dal ministro degli Esteri cinese, Wang Yi, successivamente all’annuncio Usa. Nel corso della conferenza stampa con il ministro degli Esteri siriano Walid Muallem, Wang ha poi chiesto a Teheran di non abbandonare l’accordo sul nucleare.

La Russia è contraria ad ogni mossa che potrebbe inasprire le tensioni in Medio Oriente, come dichiarato dal portavoce presidenziale Dmitri Peskov in merito alla notizia dell’invio di ulteriori soldati americani. Chiediamo a tutte le parti di esercitare moderazione, preferiremmo non vedere alcuna mossa che possa provocare l’escalation delle tensioni in una regione in cui la situazione è già tesa“, ha concluso.