Italia, Roberto Mancini finisce nel mirino degli arabi: “Squadra fallita, mi taglio un braccio se…”

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Roberto Mancini, ct della Nazionale Italiana di calcio. Foto Wikimedia Commons

Dopo appena due partite Roberto Mancini è finito nel mirino della critica araba. L’ex allenatore della Nazionale italiana non ha infatti convinto il popolo dell’Arabia Saudita e soprattutto gli sceicchi, i quali hanno deciso di sborsare cifre blu per permetterselo come mister.

Per Mancini, adesso, c’è preoccupazione, con gli sceicchi che potrebbero anche fare dei ripensamenti. Molto dipenderà dalle prossime due partite. I dubbi, da parte degli arabi, sono arrivati subito dopo le sconfitte. Per gli arabi, infatti, da parte di Mancini ci sono state solo smorfie in campo e nulla di concreto, con il dubbio che le convocazioni non siano state nemmeno effettuate da lui reo di non conoscere i calciatori.

A far scalpore, nelle ultime ore, le dichiarazioni di Mohamed Al-Deayea, ex leggenda della nazionale araba il quale detiene il record di presenze, ben 178, e partecipando quattro volte alle fasi finali dei Mondiali di calcio: “È una squadra fallita e continuerà a fallire con questa idea sterile. Mi taglio un braccio se il signor Roberto Mancini è colui che ha scelto gli elementi di questa Nazionale”.

Parole non proprio amichevoli quelle dell’ex portiere della Nazionale, il quale si è fiondato contro l’ex allenatore della Nazionale italiana per le sue prime convocazioni con la nazionale araba.