ItalRugby e l’amarezza di una vittoria sfuggita all’ultimo

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Peccato per una partita che era già ben dentro alle tasche azzurre, il risultato finale non mente mai, ma la sconfitta non ha sciupato una magnifica prestazione di Sergio Parisse e Co. La nazionale francese, durante la maggior parte del match, ha avuto un lungo periodo di blackout; la nazionale guidata da Jacques Brunel è mancata nel momento essenziale, quando conduci il gioco sul filo del rasoio. Nulla di più. Punto a punto nel finale, sul 20 a 21, è mancata quella gestione cinica del pallone che avrebbe fatto sorgere un bel tramonto azzurro sullo Stade de France.

No, il drop a tempo scaduto di Parisse non è bastato ad offuscare la stoica resistenza italica, anche se qualche errore si sarebbe potuto evitare: spesso più di tecnica che di disciplina. Non è bastato nemmeno una rimonta alla rinfusa della squadra transalpina a giustificare la loro vittoria.

Anche se non si è conclusa al meglio la prima partita del 6 Nazioni del 2016, i ragazzi azzurri hanno espresso un buon gioco, hanno saputo affondare il pedale al momento adatto e trovarsi in vantaggio sul 10 a 18. Francia che, comunque, non ha giocato al meglio, o almeno con un ritmo troppo altalenante. Smentire i pronostici, che vedevano l’Italia perdente di almeno 30 punti, era già un buon punto di partenza, ma abbiamo addirittura rischiato la vittoria. Ottima prova degli esordienti, una scelta azzeccata ma allo stesso molto impavida da parte di Brunel, che ha deciso di schierarne 5 su 15, di cui tre giocatori d’Eccellenza. Non si sarebbe potuto probabilmente chiedere di più, ma la vittoria sfuggita all’ultimo, dopo il fischio dell’arbitro, lascia quell’amaro gusto del rimpianto a tutti.

Francia 23-21 Italia

Marcatori: Drop Canna (0-3), Meta Vakatawa (5-3), Meta Parisse (5-8), Meta Chouly (10-8), Punizione Canna (10-11), Meta Canna trasformata Canna (10-18) Meta Bouneval trasformata Plisson (17-18), Punizione Plisson (20-18), punizione Haimona (20-21), punizione Plisson (23-21)