James Morrison a Milano

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James Morrison Milano

You are stronger than you know – questo il nome del tour del cantautore britannico che si è esibito a Milano nel locale Alcatraz. Per l’apertura del suo concerto ha scelto Federico Baroni, classe 1993, cantautore e artista di strada. Con questa opening act può confrontarsi con un grande pubblico, diverso da quello a cui è abituato suonando come busker principalmente per le strade della capitale. La gente lo ascolta attentamente durante i tre brani con cui si esibisce: Non Pensarci, Profumo e Spiegami. Canzoni specchio delle generazioni più giovani. Federico racconta nei suoi brani le sue esperienze, i dubbi, i problemi e le speranze, è sincero e questo è ciò che lo lega al suo pubblico che lo segue da anni.

Federico Baroni
Federico Baroni

La voce graffiata di James Morrison arriva forte e chiara a tutto il pubblico che lo acclama ed esulta già dopo la prima canzone dall’atmosfera blues e soul. Ha uno stile riconoscibile e una voce che non si può dimenticare e guardando l’audience si può vedere come il cantante coinvolga persone di tutte le età. Ci sono adolescenti, adulti, coppie, amici, insomma, la sua musica ha unito diverse generazioni. La scaletta passa da canzoni storiche come I won’t let you go, Broken Strings, You make it real, Please don’t stop the rain. Ovviamente non mancano pezzi più recenti come I still need you e Power, definita da lui una “pick me up song” che mette allegria, canzoni tratte dall’ ultimo album da cui prende il nome il tour.

Circa a metà concerto sale sul palco un’ospite speciale, Francesca Michielin, con cui il cantante propone una nuova versione di Glorious in duetto con lei lanciato oggi come nuovo singolo.

James Morrison e Francesca Michielin
James Morrison e Francesca Michielin

Non mancano le ballad romantiche cantate in acustico seguite poi da altre canzoni quasi Gospel con il botta e risposta tra il cantante e le sue coriste. Il pubblico si scatena poi sulle note della canzone che l’ha reso celebre nell’estate 2006: You give me something. Il conerto si conclude con Wonderful world, altro suo pezzo famosissimo.

James Morrison
James Morrison