João Mário spera di essere riscattato dalla Lokomotiv Mosca

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Joao Mario fonte foto: Di Catherine Kõrtsmik - Flickr: U-19 Estonia vs Portugal., CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=20194430
Joao Mario fonte foto: Di Catherine Kõrtsmik - Flickr: U-19 Estonia vs Portugal., CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=20194430

La Lokomotiv Mosca scenderà in campo domani sera al Wanda Metropolitano di Madrid contro l’Atlético per dire addio alla Champions League, almeno per quest’anno. I russi occupano l’ultimo posto del Gruppo D e sono già matematicamente esclusi anche dall’Europa League in virtù degli scontri diretti sfavorevoli con il Bayer Leverkusen. João Mário e compagni, dunque, non potranno proseguire la loro avventura europea in questa stagione. Il centrocampista portoghese si è raccontato in una lunga intervista al portale russo Sport24.

LA SUA VOLONTÀ – In estate il portoghese fu uno degli epurati da Antonio Conte, e dopo diverse trattative Marotta trovò l’accordo con i russi: prestito con diritto di riscatto fissato a 18 milioni di euro. La sua volontà è indubbia: “Onestamente sceglierei Lokomotiv. Mi piace il club, la città. Pertanto, sì, preferirei restare qui piuttosto che tornare all’Inter. Ma nel calcio non sai mai cosa succederà dopo. Spero che la Lokomotiv sarà in grado di riscattarmi, ci siederemo e concorderemo su tutto”. L’ex Sporting Lisbona vorrebbe quindi continuare a giocare in Russia e spera che il suo nuovo club sia in grado di riscattarlo, ma per farlo servirà che si qualifichi alla prossima Champions League per avere ulteriori fondi da investire.

LA RABBIA – Il classe 93 si è detto molto deluso di non aver raggiunto nemmeno la retrocessione in Europa League ma si è detto pronto ad aiutare la squadra a qualificarsi di nuovo in Champions: “Sono particolarmente arrabbiato dal fatto che tutto sia stato deciso nella partita con il Bayer, in cui non ho potuto aiutare la squadra. Ora torneremo a marzo e farò di tutto per aiutare la Lokomotiv a giocare in Champions League l’anno prossimo”. Attualmente il suo club occupa il quinto posto della Russian Premier League ma è a un solo punto dal Krasnodar secondo (in Russia le prime due si qualificano direttamente e la terza deve giocare un preliminare).

IL RETROSCENA SU CONTE… E SUL SESSO – Ha fatto molto notizia qualche settimana fa la dichiarazione dell’allenatore Antonio Conte riguardo il sesso e addirittura il consiglio su quale sia la migliore posizione da praticare per evitare un dispendio fisico. I colleghi russi non hanno potuto fare a meno di chiedere se lui ne sapesse qualcosa: “Quando ero all’Inter non ho sentito niente del genere da lui. Ma penso che se ne parla in un’intervista, allora sarà vero. Personalmente non penso che tali cose possano fare la differenza sul campo. Ma se Conte e i suoi giocatori la pensano diversamente, va bene, va bene”.