Juve – Sarri, è scontro sulla buonuscita: si allontana l’accordo tra le parti

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Maurizio Sarri. Font. foto Instagram

Maurizio Sarri, esonerato dalla Juventus al termine della scorsa stagione, è ancora a libro paga della società bianconera. Le due parti, a tale proposito, stanno trattando per rescindere il contratto. Stando a quanto raccontato dalla Gazzetta dello Sport però, nel corso della trattativa sarebbero emersi alcuni intoppi.

La Juventus ha offerto a Maurizio Sarri il pagamento di 2,5 milioni di euro netti come buonuscita. Il tecnico toscano, che ne guadagna 5,5 dai bianconeri, ha declinato l’offerta. L’ostacolo più grande al momento è rappresentato dal fatto che la società di Torino voglia la rinuncia alla penale da parte del tecnico ex Napoli.

A consigliare la presa di posizione da parte di Sarri vi sono gli agenti Fali Ramadani e Alessandro Pellegrini. Lo scenario di subentrare su qualche panchina a stagione in corso infatti non stuzzica il tecnico di Fligine, che per di più è preoccupato dalla situazione imposta dalla pandemia da Covid.

Ad influire inoltre sulla poca propensione a trattare di Maurizio Sarri vi è l’esonero subito appena pochi mesi fa, considerato ingiusto dal tecnico. Secondo l’ex Napoli infatti la stagione trascorsa sulla panchina bianconera è stata ottima poiché ha portato la vittoria dello scudetto nonostante i vari problemi che si sono mostrati lungo il percorso.

A rafforzare il pensiero del tecnico vi è il deludente avvio di stagione di Andrea Pirlo, che ha trovato alla Juventus i medesimi problemi del suo predecessore ma non ha ancora saputo porvi rimedio.