La Juventus è interessata a Rudiger per rinforzare la difesa

Alla Juventus ci si appresta ad allestire le classiche nozze con i fichi secchi. Futuro di austerity con un occhio ai parametri zero e ai giovani da valorizzare.

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Massimiliano Allegri fonte foto: Di Photo by goatlingCropped by Danyele - Flickr (original photo), CC BY-SA 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=43735258
Massimiliano Allegri fonte foto: Di Photo by goatlingCropped by Danyele - Flickr (original photo), CC BY-SA 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=43735258

La situazione alla Juventus non è mai stata così delicata. L’addio di Cristiano Ronaldo e la necessità di alleggerire un monte ingaggi che ad oggi appare mostruoso rispetto agli incassi hanno fatto intendere che nel futuro del club vigerà la più stretta austerità. Spetterà ai dirigenti e soprattutto a Max Allegri il durissimo compito di rimanere competitivi anche quando la rosa rimarrà orfana dei suoi gioielli.

Il passivo è di quelli da far rabbrividire. Trecento milioni andati in fumo metterebbero in crisi qualunque azienda ma l’aumento di capitale da quasi quattrocento milioni per ora sono il segnale che gli Agnelli non hanno intenzione di cedere la mano sulla loro creatura. Purtroppo però non basterà questo impegno a scongiurare un futuro che si preannuncia di “vacche magre“.

I primi movimenti da attuare saranno quelli in uscita. Non è un caso che già da tempo si vocifera di una placida risoluzione contrattuale col gallese Ramsey che, arrivato a Torino dalla lista gratuita, lascerà la città con la medesima modalità. A salutare probabilmente già in inverno saranno poi Alex Sandro, McKennie e Bernardeschi. L’obiettivo è quello di racimolare in fretta quasi novanta milioni di euro e risparmiarne quasi trenta sugli ingaggi. Così facendo sarà più facile anche rinnovare alcuni contratti in scadenza per evitare di perdere big come Paulo Dybala e Juan Cuadrado.

Il mercato in entrata sarà un altro aspetto di enorme importanza del nuovo corso juventino. I movimenti saranno programmati attentamente e portati a termine essenzialmente attingendo dalla lista dei parametri zero. In difesa al momento l’attenzione è tutta su Rudiger, Romagnoli e Sule. A centrocampo ritorna prepotente l’ipotesi Tolisso, mentre in attacco è tutto da vedere se il Barcellona avrà la forza di rinnovare i contratti di Ousmane Dembelè, Ansu Fati e del talentino appena diciottenne Pedri. Uno di questi tre potrebbe essere l’uomo giusto per la Vecchia Signora.

L’altro aspetto da non ignorare è quello legato allo scouting e alla valorizzazione dei giovani bianconeri. Da tempo si vocifera di un interesse sempre maggiore per Lorenzo Lucca, classe 2000, ex Torino, Palermo e oggi al Pisa. L’affare potrebbe chiudersi in tempi assai stretti grazie all’intercessione di Giorgio Chiellini, pisano di nascita e il cui fratello – guarda caso – pare sia l’agente dell’attaccante di Moncalieri.