Juve, se Allegri non rinnova c’è l’ipotesi Wenger: ecco i dettagli

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Il campionato si è fermato per le festività pasquali ma i lavori in casa Juventus sono tutt’altro che fermi. La dirigenza bianconera sta infatti lavorando al prolungamento di contratto di Massimiliano Allegri fino al 2018. Il tecnico toscano beneficerebbe anche di un aumento del suo salario che lo porterebbe a guadagnare quasi 5 milioni di euro all’anno. Tuttavia, il ritocco concessogli da Marotta &Co non è sufficiente. Non che voglia più soldi, ma una condizione in più: una clausola rescissoria che gli permetta di liberarsi dopo la stagione 2016/2017 in caso di un’offerta dall’estero per una nuova stimolante avventura. La Juventus sta pensando se concedere o meno quest’opportunità all’ex tecnico del Milan. E se le negoziazioni non dovessero andare bene? Max è consapevole che prima o poi un’esperienza lontano dall’Italia vorrà farla, mentre invece la squadra di Torino vuole cercare di programmare a lungo termine. L’allenatore migliore in questo senso sarebbe addirittura Arsène Wenger, tecnico dell’Arsenal da una vita. Al francese un’esperienza in Italia di certo non dispiacerebbe, specie se parliamo di un club come la Juventus che gli garantirebbe buona possibilità di rimpolpare il suo Palmarès comunque non eccelso. L’impegno economico che la società bianconera dovrebbe mettere per poter assicurarsi l’allenatore francese sarebbe comunque molto più impegnativo rispetto al contratto che avrebbe dovuto fare per il rinnovo di Allegri. L’ingaggio dell’allenatore dei Gunners dovrebbe aggirarsi intorno ai 6-7 milioni di euro annui. Si parla comunque solamente di una boutade di mercato, in attesa della decisione sul contratto di Allegri.