Juventus, Benatia e Rugani non convincono: doppio colpo in difesa!

Tancredi Palmieri, noto esperto di mercato, ha fatto una panoramica sulle operazioni della Juventus, ecco i principali movimenti...

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Vecchio logo Juventus, fonteDi Titanium86 - Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=17594969
Vecchio logo Juventus, fonteDi Titanium86 - Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=17594969

Nel suo editoriale su Tuttomercatoweb.com Tancredi Palmieri, noto esperto di mercato, ha fatto una panoramica sulle operazioni della Juventus, concentrandosi in particolare sul reparto difensivo, che nei prossimi mesi potrebbe essere completamente rivoluzionato. Ecco le parole del giornalista:

“Se c’è una che invece di interventi non ne avrebbe proprio bisogno, quella è la Juventus. Eppure c’è un nodo che non si scioglie, e che continua a costare caro. E’ il nodo dell’altro difensore centrale – oltre a Chiellini. Sia chiaro: quando Bonucci c’è, anche se non è ancora ai livelli di 2 anni fa comunque, rimane lui il titolare inamovibile.
Resta però il problema della prima riserva: che in verità, visto il bilancino con cui deve essere dosato Chiellini, diventa il dodicesimo. Rugani continua a non convincere, e – in attesa che infonda sicurezza – rimane la quarta scelta. E Benatia è diventato un’alternativa su cui provare a capitalizzare: l’anno scorso era stato il responsabile diretto su tutte le azioni che sono costate Supercoppa Italiana, Champions, e che stavano per costare il campionato, al punto che dopo la capocciata di Koulibaly praticamente non rivide più il campo per un bel pezzo. Quest’anno, nonostante lo stato di forma rivedibile di Bonucci, il pallone l’ha rivisto solo quando Allegri è stato proprio costretto a schierarlo. E tanto con il Cagliari quanto con il Milan, le sue sviste in area e i rigori provocati o quasi stavano costando punti alla Juve.
Serve un cambio, e di livello. E Paratici sta lavorando nella maniera che da sempre l’ha contraddistinto: il rispetto in Europa e le trattative portate avanti per tempo, per cogliere quelle occasioni a costo zero all’estero che hanno contribuito a costruire il ciclo vincente e il fatturato monstre della Juve.
E il prossimo nel mirino è Diego Godin: trattativa avviata con l’entourage del giocatore, un contratto molto importante offerto all’uruguaiano, ovvero la conferma dei 5 milioni che già guadagna all’Atletico, ma solo fino a fino stagione, quando scadrà il suo accordo.
A gennaio si potrà chiudere, anche se Godin non è ancora sicuro perché in principio sceglierebbe di rimanere all’Atletico, se solo gli fosse offerto un contratto simile.
E non è tutto, perché Paratici dovrà difendersi anche dall’assalto del Manchester United, i cui 9 milioni offerti la scorsa estate furono rifiutati dall’uruguagio, ma che è pronto a rifarsi sotto, anche se al momento gli inglesi sarebbero in svantaggio rispetto ai bianconeri.

L’opzione estera però va in parallelo con il grande sgarbo alla Roma. Infatti la Juventus lavora, e molto, su Manolas, che continua a non accordarsi per il rinnovo, e la cui clausola irrisoria da 35 milioni di € sembra la riproposizione del ratto di Pjanic di due anni fa. In un certo senso, per Paratici sarebbe quasi più difficile portarsi via il greco, in una zona in cui solitamente era Marotta a muoversi con più dimestichezza. Ma per chi ha portato Pogba, Tevez e Cristiano a Torino, non può certo essere questo il problema.
Adesso però bisogna vedere se la Roma avrà intenzione di reagire…”.