Juventus, per il dopo Buffon c’è un giovane erede

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Seppur in silenzio, seppur sotto traccia, seppur senza fare troppo rumore, il problema la Juventus se lo è posto. Chi sarà l’erede di Gianluigi Buffon, considerato il miglior portiere al mondo? Eh sì, perché Buffon è comunque un classe ’78 (38 anni compiuti) e la Juventus deve pensare al futuro. Marotta pare voglia continuare sulla strada intrapresa da Moggi: affidarsi ad un portiere giovane ma fortissimo e stare a posto per una quindicina di anni. Moggi, infatti, prese Buffon nel 2001 per 75 miliardi di lire più Bachini. La differenza è che Marotta non vorrebbe spendere quei soldi ma trovare un Donnarumma bis dalle giovanili.

Giovanili che, però, hanno illuso più di una volta. Alberto Brignoli, ad esempio, preso per 250mila euro e ora è a marcire in panchina alla Samp. Oppure Carlo Pinsoglio: bravo sì, ma non all’altezza (ad oggi) di difendere i pali bianconeri. Infine Vincenzo Fiorillo, classe ’90: doveva essere un fenomeno. Oggi gioca in B. Indecisione su Nicola Leali: l’autore scorso fece una stagione pessima al Cesena ma quest’anno al Frosinone sta dimostrando il suo valore. Classe ’93, sarà valutato più avanti. Ma c’è un nome su cui Marotta pare puntarci: è Emil Audero, classe ’97. Si allena già con Buffon e Neto per fargli fare due anni di apprendistato per poi, quando Buffon farà 40 anni e vorrà ritirarsi, essere titolare nella Juve. A meno che non si riveli l’ennesimo flop tra i pali.