Juventus, Buffon vince il Golden Foot: il bianconero succede ad Eto’o

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Gianluigi Buffon lascia un’impronta nella storia del calcio. Non è una banalità assodata, bensì quanto realmente successo oggi a Montecarlo, dove il portierone azzurro ha ricevuto il prestigioso premio “Golden Foot Award“, un riconoscimento destinato a calciatori che hanno compiuto almeno 28 anni ed assegnato ogni anno ad una personalità del mondo del pallone che ha contribuito in maniera evidente e nel corso della sua parziale carriera a risultati sportivi importanti. Buffon ha lasciato la propria impronta sulla celebre Champions Promenade del lungomare monegasco a fianco di autorevoli firme del passato quali, tra le altre, Samuel Eto’o, vincitore dello scorso anno, Andrès Iniesta, Didier Drogba, Zlatan Ibrahimovic. Il numero 1 bianconero è il terzo juventino a trionfare dopo Pavel Nedved, che ha scoperto il proprio piede nel 2004, aggiungendolo al Pallone d’oro dell’anno precedente, ed Alessandro Del Piero premiato nel 2007, nonostante la stagione trascorsa in Serie B con la maglia bianconera. Oltre a quest’ultimo, ad onorare la rappresentanza italiana nella Walk of Fame francese, c’è anche Francesco Totti, vincitore nel 2010 e Roberto Baggio. Grandi scenari, grandi campioni, grandi piedi, sigilli prestigiosi a Montecarlo.

PALLONE D’ORO E NON SOLO – La vittoria di Buffon assume connotati ancora più luminosi se rapportati agli altri candidati al premio. Il capitano azzurro ha battuto la concorrenza di campioni del calibro di Cristiano Ronaldo, Lionel Messi, Ricardo Kakà ed Andrea Pirlo. “Non ho mai vinto il pallone d’oro? Si vede che non me lo sono meritato” ha detto Buffon con un sorriso. Come ogni anno, oltre al vincitore ufficiale del “Golden Foot” sono stati premiati quattro gloriosi calciatori del passato: Oliver Kahn, Deco, Carles Puyol e l’allenatore dell’Inter Frank de Boer.

L’EREDE GIGIO – Buffon ha poi parlato di Gianluigi Donnarumma, da tutti indicato come suo erede, sia nella nazionale, sia nell’élite dei portieri più importanti al mondo. “È un portiere portentoso, ha fatto cose straordinarie e credo che farà una carriera di primissimo piano“, ha dichiarato a TuttomercatoWeb.com .