Juventus, Chiesa: “Ho accusato un problema all’anca ma sto bene. A fine allenamento guardiamo Ronaldo e Paulo come calciano…”

Le parole dell'esterno bianconero al termine della sfida di ieri

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Chiesa
Federico Chiesa, punta della Fiorentina e della Nazionale Italiana. Fonte Wikimedia Commons

Quella di San Siro è stata la notte di Federico Chiesa, l’esterno ha trascinato la Juventus nella vittoria sul Milan per 3-1 con una doppietta prima della rete finale di McKennie. L’ex Fiorentina è stato poi costretto a lasciare il campo per un problema fisico, ma come riportato dallo stesso giocatore a fine gara, ai microfoni di Sky Sport, non si tratterebbe di nulla di grave. Ecco i tratti salienti dell’intervista:

“Sto bene, ho avuto un problema all’anca ma niente di muscolare. Già da domani al lavoro, nulla di serio. Mi sono fatto male da solo, purtroppo ho dovuto lasciare il campo perché non correvo bene e ho chiesto al mister la sostituzione”.

Vizio del gol?” Più che altro è la continuità di prestazione, lo scorso anno alternavo molto le mie prestazioni. I senatori ti spiegano che anche se non segni devi giocare per la squadra devi sudare. Così arrivi ad alti livelli, poi i gol sono una cosa in più”.

Intesa con Dybala sul primo gol? “Quello che mi chiede il mister è di creare superiorità e poi buttarmi negli spazi, poi quando giochi con gente come Paulo o Cristiano vedono cose che altri non vedono. Nulla da dire”.

Gol di sinistro? “Il fatto è che in allenamento ci mettiamo con gli altri attaccanti a guardare Paulo e Cristiano mentre calciano per cercare di rubargli qualcosa. Oggi il duro lavoro ha portato risultati. Tanta corsa? Qua ti chiedono sempre qualcosa di più, le responsabilità sono tante. Io sono sempre generoso, cerco di aiutare la squadra il più possibile. La squadra nel primo tempo ha sofferto insieme, non si è mai disunita e ha portato a casa un grande risultato. Siamo davvero felici per quanto fatto”.