Juventus e Inter, che incroci! Marotta sulle tracce di Matuidi: offerto Godin

0
Diego Godin, fonte By Ailura, CC BY-SA 3.0 AT, CC BY-SA 3.0 at, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=64365298
Diego Godin, fonte By Ailura, CC BY-SA 3.0 AT, CC BY-SA 3.0 at, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=64365298

Grandi manovre di mercato tra le due contendenti della Serie A che, incredibilmente quando si tratta di mercato, scordano le vecchie ruggini e iniziano a trattare. Da tempo l’Inter è alla ricerca di un giocatore che aiuti il proprio centrocampo che durante la stagione ha mostrato diversi segni di cedimento e che solo nell’ultimo periodo ha ripreso a funzionare seppur sottotono. La Juventus, invece, è alla ricerca di un leader in difesa che non faccia rimpiangere troppo il vecchio leone Chiellini.

Il sodalizio che non ti aspetti potrebbe dunque riformarsi grazie ad una tregua che vedrà il suo culmine nella prossima sessione di mercato. I due club potrebbero dare luogo ad un maxi scambio che aiuterebbe entrambi a completare le rispettive rose in attesa di rinforzi.

L’Inter si dice sia molto attenta al francese Matuidi, 33 anni e un contratto appena rinnovato con la Vecchia Signora fino al 2021. La mezzala sinistra, nonostante le tante primavere, ha portato a termine quest’anno ben 41 match e altri ancora ne potrà giocare da qui alla fine delle competizioni. Sintomo di una solidità atletica lontana dall’inesorabile declino. Sarri ha grande fiducia nel suo numero 14 ma le cose potrebbero presto cambiare qualora in squadra arrivassero profili più adatti al suo gioco.

D’altro canto la Juventus guarda con sempre maggiore favore al totem difensivo ex Atletico, Diego Godin, che di anni rispetto a Matuidi ne ha uno in più e appare sempre più come un elemento totalmente avulso dal gioco di Conte. Il passaggio al sistema di gioco a tre difensori ha penalizzato l’uruguayano che però alla Juve ritroverebbe quella linea a quattro che lo ha reso uno dei migliori nel ruolo. Sembrerebbe proprio che ci siano, dunque, tutti gli elementi per una stretta di mano imminente.

Difficile capire la formula che si utilizzerà per lo scambio. Non è impossibile che lo sliding doors tra i due giocatori possa avvenire anche alla pari. Entrambi sanno che, messi nelle opportune condizioni, possono ancora fare la differenza. Spetterà ai due club accordarsi e regalare ai rispettivi tecnici i profili giusti per dare l’assalto ai prossimi obiettivi.