Juventus, Emre Can critica gli stadi italiani per la scarsa affluenza di pubblico

Emre Can in una recente intervista ha parlato degli stadi italiani e della scarsa affluenza di pubblico

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Emre Can, fonte Wikipedia
Emre Can, fonte Wikipedia

La Juventus è una delle squadre più complete in Italia e in Europa.
La società negli anni ha costruito un gruppo compatto e di qualità, che ha portato la società a trionfare in Italia e a raccogliere consensi e ammirazione in Europa.

Giocare in una squadra e in una società come quella juventina non è semplice, non è da tutti giocare e portare in alto il nome della squadra e della società nel mondo.
Uno dei giocatori più rappresentativi dello stile juventino è il tedesco Emre Can, che da quando si è trasferito in Italia è sempre stato una delle colonne portanti della squadra.

Il centrocampista ha rilasciato alla rivista “Tuttosport” un’intervista, in cui parla degli stadi italiani e non solo.

Juventus, Emre Can bacchetta i tifosi italiani

In una recente intervista rilasciata alla rivista “Tuttosport”, il centrocampista tedesco ha parlato degli stadi italiani, una vera pecca per il sistema calcio e per i tifosi stessi.
Ecco le sue parole: “La serie A è ovviamente più tattica, ma questo non è un limite, anzi, lo ritengo un miglioramento. Imparo cose che prima non sapevo. La differenza che mi ha colpito di più è che in Inghilterra giochi sempre davanti ad uno stadio esaurito, qui invece impressiona vedere ampi spazi vuoti in certi stadi. Però in compenso lo Stadium è pazzesco, c’è un atmosfera eccezionale che posso paragonare a quella di Anfield.”

Secondo il centrocampista tedesco gli stadi italiani sono piuttosto vuoti rispetto a quelli della Premier, dove sono quasi sempre sold out.
Una pecca che il sistema calcistico italiano sta cercando di arginare con la creazione di strutture nuove e all’avanguardia, com’è lo “Stadium”.

Lo stadio della Juventus è uno dei più belli ed affollati d’Italia ed è un orgoglio per il centrocampista giocarci assieme ai propri compagni di squadra.