Juventus, futuro in bilico per Bonucci, a rivelarlo è proprio il giocatore, Paratici risponde: ecco le inaspettate dichiarazioni!

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Leonardo Bonucci, fonte By Clément Bucco-Lechat - Own work, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=45172997
Leonardo Bonucci, fonte By Clément Bucco-Lechat - Own work, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=45172997

Il caso Bonucci-Allegri ha fatto parlare per molto tempo, i tifosi bianconeri si sono divisi, c’era chi appoggiava la scelta del tecnico e chi riteneva eccessiva la tribuna per il centrale in un match così delicato come quello con il Porto in Champions. Ora tra i due è tornato il sereno, ma nelle dichiarazioni rilasciate dal difensore qualche giorno fa emerge qualche dubbio sul suo futuro in bianconero:“Dopo il chiarimento, poi va meglio di prima, perché da quello che succede di negativo bisogna tirare fuori il positivo. Sono sempre stato uno abituato a lottare. Il bello di questo episodio è che ha cementato ancora di più il gruppo e questo è uno slancio per arrivare da qui alla fine nella migliore forma fisica e mentale. Quello che è successo alla vigilia della partita di Oporto è servita a me, allo spogliatoio, a tutti quanti. Ha alzato la tensione in un momento in cui ci serviva. C’è un gruppo a cui dare conto, ci siamo chiariti faccia a faccia, lui ha preso la decisione. Mi sono messo a disposizione della squadra e devo pagare una cena la prossima settimana a Torino. Futuro in Premier per te o per Allegri? “Non so se Allegri andrà in Premier, io sono patrimonio della società e ho un contratto fino al 2021. È la società che decide di tenermi o mandarmi via. Spero di onorare il contratto fino alla fine”.

Sull’argomento ha voluto esprimere la sua anche Paratici, ds della Juve, che sul palco del ‘Premio Amico dei bambini’ a Milano si è espresso così sul futuro del difensore: “L’abbiamo comprato giovane, ormai è passato tra gli esperti. Era un Gagliardini, un Petagna e un Belotti e ha passato le 300 partite con la Juve”.”Se ho ricevuto delle telefonate quest’estate? Al di là delle telefonate, quello che conta sempre è la volontà del giocatore”.