Juventus, la Consob avvia un’indagine sui proventi della gestione dei diritti dei calciatori

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ANdrea Agnelli, presidente della Juventus. Foto Wikimedia Commons

“Con lettera in data 12 luglio 2021, la Consob ha avviato nei confronti della Società una verifica ispettiva, attualmente in corso, ai sensi dell’art. 115, comma 1, lett. c), del TUF avente ad oggetto l’acquisizione, da parte dell’Autorità, di documentazione ed elementi informativi relativi ai proventi derivanti dalla gestione dei diritti dei calciatori”.

Questo testo è apparso sulla relazione finanziaria annuale al 30 giugno 2021 della stessa Juventus e certifica come la Consob (Commissione nazionale per le società e la Borsa) stia effettivamente indagando sulle plusvalenze operate dalla società bianconera nelle ultime sessioni di mercato.

Sotto la lente d’ingrandimento ci sarebbero in particolare 43 milioni di euro di ricavi. Questa somma sarebbe stata raggiunta dalla Juventus grazie a ben 30 milioni di plusvalenze sulla vendita delle prestazioni sportive dei calciatori, a 6 milioni per i prestiti e ad altri 6-7 milioni per “Altri Ricavi”. Tutto ciò si sarebbe registrato solo nell’ultima sessione di calciomercato.

Tra le cessioni bianconere più remunerative del 2020-21 vi sono Portanova e Petrelli, entrambi venduti al Genoa, e Tongya al Marsiglia. L’anno precedente la Juventus era addirittura riuscita a segnare in bilancio 172 milioni di euro grazie soprattutto alle cessioni di Miralem PjanićJoao Cancelo e Moise Kean.

Vedremo nelle prossime settimane se ci saranno sviluppi in materia.