Juventus, la dirigenza pensa all’esonero di Sarri: possibile soluzione interna

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Maurizio Sarri. Font. foto Instagram

L’attuale stato della Juve preoccupa e non poco. Prima la brutta sconfitta con il Milan, poi l’immeritato pareggio contro l’Atalanta dove la banda di Gasperini aveva dominato gli uomini di Sarri, infine il pareggio contro il Sassuolo.

Segnali gravi di continui blackout che, soprattutto in vista della gara di ritorno di Champions League contro il Lione, non lasciano dormire sogni tranquilli. Il 7 agosto all’Allianz Stadium di Torino la Juventus dovrà provare a ribaltare la sconfitta per 1-0 rimediata all’andata in terra francese.

Alla luce di tutto ciò, nonostante il tricolore ormai quasi ipotecato, la posizione di Sarri non è per nulla salda sulla panchina bianconera. Secondo le clamorose indiscrezioni riportate in queste ultime ore dal portale di news calciomercato.it, la dirigenza della Juventus non sarebbe affatto contenta dell’operato del tecnico di Fligine e ne starebbe valutando addirittura l’esonero.

La principale preoccupazione della società è che la squadra, continuando così in campionato, possa arrivare scarica alla gara di Champions League contro il Lione. Il non passaggio del turno nella competizione europea potrebbe essere fatale per Maurizio Sarri, che ora rischia di dover salutare anzitempo la propria squadra.

Il contratto di Maurizio Sarri, in scadenza a giugno 2022, potrebbe quindi concludersi a breve. L’ipotesi clamorosa balenata nella mente di Agnelli, è quella di sostituire momentaneamente l’ex Napoli e Chelsea tramite una soluzione interna. A quel punto, sulla panchina della Juventus, potrebbe sedere uno tra Zauli e Pirlo, con addirittura Buffon promosso a vice.