Juventus, lo United punta McKennie ma l’offerta non entusiasma Allegri

CR7 sponsorizza lo statunitense per il suo United ma la formula proposta non convince la Juventus che vuole solo soldi.

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McKennie By Erik Drost - USMNT vs. Trinidad and Tobago, CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=94013085
McKennie By Erik Drost - USMNT vs. Trinidad and Tobago, CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=94013085

Il Manchester United è sicuramente uno dei club più scatenati sul mercato dell’ultimo periodo. Gli arrivi di Jason Sancho, Rafael Varane e Cristiano Ronaldo non hanno placato la sete dei Red Devils che hanno altresì capito che la Serie A e la Juventus possono essere il market perfetto da cui attingere.

L’ultima idea, secondo i tabloid inglesi, riguarderebbe un giocatore caduto un po’ ai margini della formazione di Allegri. Si tratterebbe di Weston McKennie, centrocampista statunitense di 23 anni finito nelle ultime settimane al centro più della cronaca gossippara che di quella sportiva. Cose non certe gradite al generale Allegri che continua a preferirgli costantemente Locatelli e Rabiot.

I malumori in casa bianconera sarebbero il cavallo di troia perfetto per intromettersi tra giocatore e club e lo United ha tutta l’intenzione di sfruttare ogni possibilità. Il centrocampo di Solskjaer necessita di uomini fisicamente forti e con l’attitudine ad affondare tra le fila nemiche. Ecco perché McKennie sarebbe il giocatore giusto al posto giusto e avrebbe dalla sua anche la benedizione dell’ex compagno CR7.

L’operazione rimane fattibile. La Juventus potrebbe pensare ad una cessione con relativa serenità ma il tutto è legato all’offerta che i Red Devils inoltreranno ad Andrea Agnelli. E pare proprio che quella intentata in sesto giorni non abbia entusiasmato più di tanto la società torinese.

Lo United avrebbe pensato ad un accordo che preveda il passaggio in bianconero di Nemanja Matic e un piccolo conguaglio che non superi i 10 milioni di euro. La Juventus però non ha intenzione di sobbarcarsi un ingaggio così pesante come quello del trentatreenne serbo. L’unica via percorribile è quella della cessione a titolo definitivo ad una cifra non inferiore ai 30 milioni. Difficile che si arriverà alla fumata bianca a gennaio. Quelle cifre si spendono solo in estate.